Una pioggia di SMS ha costretto TIM a fare marcia indietro sulla vicenda dei Pass Mondiali DAZN disattivati prematuramente. L'operatore di telecomunicazioni, che solo pochi giorni fa negava qualsiasi responsabilità, ha dovuto ammettere pubblicamente il malfunzionamento che ha privato migliaia di abbonati dell'accesso alle partite. Nel messaggio inviato agli utenti coinvolti, TIM si scusa esplicitamente: "Per un errore tecnico la tua offerta PASS MONDIALI era stata disattivata. Abbiamo già ripristinato il servizio senza alcun costo a tuo carico."

La confessione contraddice direttamente le rassicurazioni fornite al nostro giornale poco prima. Quando avevamo richiesto chiarimenti sulla segnalazione di disattivazioni anomale, TIM aveva dichiarato che i suoi controlli interni non evidenziavano alcun problema sui propri sistemi. Alcuni clienti avevano persino ricevuto suggerimenti dal servizio clienti secondo cui sarebbero stati loro a cancellare involontariamente l'offerta. Un'altra versione che crolla davanti all'evidenza dell'SMS ufficiale.

La soluzione proposta da TIM, per quanto tardiva, passa attraverso una registrazione guidata via SMS ed email per ripristinare l'accesso alle trasmissioni. Tuttavia, il ripristino non recupera le partite andate in onda durante il periodo di disattivazione. Per gli utenti significa aver pagato senza poter usufruire del servizio completo durante gran parte della competizione mondiale.

Critica la questione degli indennizzi. Allo stato attuale non è prevista alcuna compensazione automatica per il disagio arrecato, se non nei rari casi in cui il servizio clienti aveva già promesso il rimborso dei 10 euro di abbonamento. Una scelta che lascia scoperta la maggior parte dei danneggiati, suscitando interrogativi sulla responsabilità aziendale verso i consumatori colpiti da un malfunzionamento chiaramente imputabile all'operatore.