Un colpo ben organizzato ai danni di due negozi britannici ha portato in tribunale due ladri specializzati nel furto di merchandise da collezione. Keith Johnson, 33 anni, è stato condannato dalla Birmingham Crown Court lo scorso 2 luglio a 29 mesi di reclusione per due furti con scasso. Il suo complice, Shane Johnson, 37 anni, conoscerà invece la propria sentenza il prossimo 31 luglio. Entrambi hanno ammesso le proprie responsabilità nel corso dei procedimenti.

Il colpo principale ha interessato Celestial Collectables a Warrington, un negozio rinomato nel mercato del collezionismo di carte Pokémon e prodotti da collezione rari. I due hanno asportato materiale per un valore complessivo di circa 62mila sterline, causando inoltre danni strutturali quantificati in oltre 3mila sterline. Il secondo episodio ha visto come bersaglio The Graded Gallery a Rugby, dove la refurtiva e i danni hanno superato le 9mila sterline. Nel complesso, il bottino ha raggiunto circa 82mila euro.

Secondo la ricostruzione della Cheshire Constabulary, i responsabili hanno agito con metodo e preparazione. Hanno utilizzato un piede di porco per forzare gli accessi e un furgone Ford Transit con targhe falsificate per la fuga. Quando il mezzo si è guastato durante il trasporto della merce rubata, hanno cambiato veicolo per completare l'operazione. Gli investigatori hanno successivamente collegato il furgone all'indirizzo di Keith Johnson e recuperato parte dello stock durante perquisizioni domiciliari.

Il caso evidenzia un fenomeno criminale sempre più diffuso nel Regno Unito: la crescente appetibilità commerciale delle carte Pokémon nel mercato del collezionismo. Gli stock dei negozi specializzati sono diventati bersagli concreti a causa dei valori di mercato elevati e della domanda costantemente sostenuta. Questo interesse non riguarda solo il collezionismo fisico tradizionale, ma si estende anche al digitale, come dimostrato dal successo di Pokémon TCG Pocket lanciato di recente.

La Cheshire Constabulary ha reso noto che entrambi gli imputati hanno confessato due capi d'imputazione per furto con scasso. Tuttavia, permangono ancora incertezze sulla quantità esatta di merce recuperata e sulla possibilità di una restituzione integrale agli esercenti. La certezza al momento riguarda solo l'ammissione di colpevolezza dei due uomini e la prima condanna già emessa nei confronti di Keith Johnson.