Google si prepara al lancio del Pixel 11 Pro Fold, il suo prossimo smartphone pieghevole. A testimoniarlo sono i documenti della Federal Communications Commission americana, l'ente che approva i dispositivi con funzioni radio prima della commercializzazione negli Stati Uniti. La sigla GZDQ6, collegata al dispositivo nella documentazione ufficiale, rappresenta il primo riscontro concreto emerso dalle autorità competenti in vista del lancio.
Secondo quanto riportato dalle fonti che hanno consultato i documenti FCC, il dispositivo sarà equipaggiato con una dotazione wireless di fascia premium. Tra le tecnologie supportate spiccano il 5G, la connettività LTE, il Bluetooth con versione Low Energy, lo standard Wi-Fi 7, l'NFC per i pagamenti senza contatto, l'Ultra Wideband e il protocollo Thread per la domotica. Questa combinazione di specifiche è tipica dei flagship dedicati alle reti di ultima generazione, pensati anche per integrarsi con accessori connessi e sistemi smart home sempre più sofisticati.
Un aspetto tecnico che merita attenzione è il riferimento all'algoritmo SAR di MediaTek nella sua versione 2, elemento che potrebbe indicare un cambio importante nella filosofia progettuale della linea Pixel 11. Se confermato, Google potrebbe abbandonare i modem Samsung Exynos in favore di soluzioni fornite da MediaTek. Una decisione del genere comporterebbe conseguenze significative su autonomia, qualità della ricezione e gestione termica, aree dove gli attuali Pixel basati sul chip Tensor proprietary hanno margini di miglioramento.
L'evento ufficiale di presentazione è atteso per agosto 2026, quando Google dovrebbe svelire l'intera gamma Pixel 11. Il modello Pro Fold rappresenterebbe il naturale seguito del Pixel 10 Pro Fold, già disponibile negli store ufficiali. Tuttavia, resta importante sottolineare che i dati della certificazione FCC costituiscono solo un tassello del puzzle: Google non ha ancora comunicato ufficialmente il nome commerciale, le specifiche complete, il design finale o la finestra di disponibilità sul mercato. Fino all'annuncio ufficiale, qualsiasi informazione al di là di quanto emerso dai documenti regolatori rimane inevitabilmente nel territorio della speculazione.
Le certificazioni FCC, sebbene affidabili nel descrivere le capacità di connessione, non sempre dipingono il quadro completo di un dispositivo finito. Per questo motivo, oltre ai dettagli relativi a wireless, codice modello e piattaforma radio, restano ancora da scoprire caratteristiche fondamentali come il prezzo, le dimensioni dello schermo pieghevole, il comparto fotografico e la vera identità dei processori principali. L'attesa per i dettagli definitivi del Pixel 11 Pro Fold continua.