La situazione del mercato dei semiconduttori rimane tesa e peggiorerà ulteriormente nei prossimi anni. A lanciare l'allerta è Kwak Noh-Jung, amministratore delegato di SK hynix, uno dei tre principali produttori mondiali di memorie RAM. Secondo le sue previsioni, il 2027 rappresenterà il momento più critico per la disponibilità di chip, mentre i problemi di fornitura persisteranno fino almeno al 2030. Ciò comporterà inevitabilmente una riduzione dei volumi disponibili sul mercato e una pressione al rialzo sui prezzi.

La radice del problema risiede nello squilibrio tra domanda e offerta nel settore delle memorie ad altissime prestazioni. Negli ultimi dodici mesi, la richiesta di HBM (High Bandwidth Memory), i chip utilizzati nei server dedicati all'intelligenza artificiale, è cresciuta in modo esponenziale. I tre grandi della memoria – SK hynix, Samsung e Micron – hanno concentrato la loro capacità produttiva su questa nicchia redditizia, riducendo parallelamente l'output delle tradizionali memorie DRAM destinate ai computer consumer. Questa scelta ha generato profitti considerevoli per le tre società, ma ha creato una carenza acuta di memoria per il mercato generale.

Nonostante SK hynix abbia annunciato l'intenzione di raddoppiare la propria capacità produttiva nell'arco di cinque anni, tale incremento non è sufficiente a soddisfare le richieste dei clienti. La domanda supera di gran lunga l'offerta disponibile. Amplificare la produzione costruendo nuove fabbriche richiede tempistiche molto lunghe – il CEO ipotizza investimenti negli Stati Uniti, un progetto che comunque necessiterà di diversi anni prima di produrre effetti concreti. In questo contesto di penuria, sono già circolate voci di clienti che avrebbero tentato di offrire incentivi alle aziende produttrici per garantirsi priorità nelle forniture.

Le conseguenze per i consumatori saranno significative. L'aumento progressivo dei costi dei componenti ridurrà l'accesso ai dispositivi informatici aggiornati, determinando un rallentamento dei cicli di sostituzione dei personal computer e degli acquisti di nuovi modelli. Questa dinamica ha già influenzato decisioni aziendali importanti: Microsoft ha esteso il supporto di Windows 10 proprio per accompagnare gli utenti che rinviano l'aggiornamento dei loro sistemi a causa dei prezzi elevati.

In parallelo agli annunci sulla crisi strutturale del settore, SK hynix ha raggiunto un traguardo storico nella finanza internazionale. La società ha completato un'offerta pubblica iniziale al Nasdaq piazzando 177,9 milioni di azioni a 149 dollari l'una, per un controvalore complessivo di 26,5 miliardi di dollari. Si tratta della più grande IPO mai realizzata da un'azienda non statunitense, superando il precedente record stabilito da Alibaba nel 2014 con 25 miliardi di dollari. Questo risultato riflette la fiducia degli investitori internazionali nelle prospettive di redditività del colosso coreano nel medio termine.