OpenAI ha annunciato una modifica significativa al funzionamento dei limiti temporali di ChatGPT Work e Codex, gli ambienti dedicati rispettivamente ai compiti complessi e allo sviluppo software. La novità principale riguarda l'interruzione automatica delle sessioni: non scatterà più quando viene raggiunta la finestra rigida di 5 ore. Se un utente si trova nel mezzo di un turno attivo al momento in cui viene toccata la soglia prevista dal proprio piano, potrà proseguire fino al completamento dell'attività in corso.
È importante sottolineare che OpenAI non ha eliminato i limiti d'uso, bensì ne ha reso il comportamento più flessibile. Secondo la documentazione ufficiale, una volta conclusa la sessione in cui è stato raggiunto il tetto, l'utente dovrà ricorrere ai reset disponibili, acquistare crediti aggiuntivi, effettuare un upgrade del piano oppure attendere il ripristino automatico. Si tratta quindi di un allentamento della rigidità durante il lavoro in corso, non di una cancellazione permanente delle restrizioni.
Questa modifica impatta in modo diretto su chi utilizza questi strumenti per attività che richiedono continuità operativa: sviluppo di agenti di codice, analisi di file pesanti, elaborazione di documenti complessi, integrazioni con applicazioni esterne e revisioni di codice. ChatGPT Work, lanciato il 9 luglio 2026, è stato concepito proprio per supportare compiti di lunga durata legati a ricerca, analisi, creazione di documenti e fogli di lavoro, mantenendo una separazione netta dalla chat tradizionale.
Il rollout della modifica interessa i piani a pagamento: Pro, Pro Lite, Enterprise ed Edu hanno già accesso prioritario, mentre Plus e Business riceveranno l'aggiornamento nei giorni successivi. Restano esclusi gli utenti del piano gratuito e di Go. OpenAI ha integrato questi ambienti nella nuova app desktop disponibile per macOS e Windows, permettendo a Work di operare su file locali e applicazioni desktop previo consenso dell'utente.
La struttura tariffaria basata su crediti rimane invariata. Le finestre di utilizzo continueranno a essere misurate in sessioni di 5 ore per messaggi locali, task su cloud e code review, con supporto ai modelli GPT-5.6 Sol, Terra e Luna. OpenAI sta quindi perseguendo una strategia di moderazione dei vincoli piuttosto che di loro eliminazione: l'obiettivo è rendere l'esperienza meno disruptive senza trasformare Work e Codex in servizi a consumo illimitato.