Un utente ha segnalato un grave guasto sulla propria scheda grafica Zotac GeForce RTX 5090 Solid durante una sessione di gioco, con manifestazione di fiamme, bruciature evidenti e danni strutturali significativi. Quello che sorprende gli esperti è che il difetto non ripete lo schema già noto dei precedenti incidenti che hanno interessato le GPU di nuova generazione: il connettore di alimentazione a 16 pin e il relativo cablaggio risultano completamente intatti, escludendo dunque i soliti sospetti che hanno catalizzato l'attenzione della community nei mesi scorsi.
Secondo le foto diffuse, il danno principale si concentra nella zona inferiore della scheda stampata, precisamente in prossimità dello slot PCIe attraverso il quale la GPU si collega alla motherboard MSI X870E Tomahawk. La combustione ha lasciato segni scuri molto evidenti, con tracce di fuliggine e residui carbonizzati attorno ai contatti di connessione. Questa localizzazione del danno rappresenta un elemento cruciale: suggerisce che il problema sia nato dall'interfaccia tra scheda video e socket della scheda madre, ma non consente ancora di identificare con certezza quale componente abbia innescato il fenomeno termico.
Gli specialisti stanno valutando diverse ipotesi per spiegare l'accaduto. Tra le cause più probabili figura un cortocircuito originatosi in uno dei condensatori del circuito di distribuzione dell'alimentazione, oppure una possibile microfrattura nel circuito stampato della GPU stessa. Entrambi i scenari potrebbero generare un cedimento improvviso accompagnato da temperature sufficientemente elevate da causare combustione e formazione di fuliggine. Tuttavia, queste rimangono solo congetture preliminari, in attesa di una conferma tecnica ufficiale da parte dei produttori.
Anche il sistema di supporto della scheda ha attirato l'interesse degli analisti. L'utente aveva installato un supporto anti-curvatura che poggiava solo l'estremità più distante della GPU, una configurazione che potrebbe aver sottoposto parte della scheda a stress meccanico e flessione. Sebbene non sia provato che questa deformazione abbia causato il guasto, non può essere completamente esclusa come fattore concorrente. Inoltre, la motherboard aveva già manifestato problemi antecedenti, con malfunzionamenti su diverse porte USB, il che complica ulteriormente la ricostruzione degli eventi.
Il proprietario del sistema ha saggiamente deciso di non riutilizzare la piattaforma prima di una verifica approfondita, consapevole che potrebbe esporre anche altri componenti a danni secondari. Sia la RTX 5090 che la scheda madre saranno restituite ai rispettivi costruttori attraverso la garanzia per un'ispezione completa. Solo un'analisi dettagliata dei componenti, delle tracce PCB e dei contatti dello slot PCIe potrà fare chiarezza sulla reale origine del problema, distinguendo tra un difetto di natura elettrica, un cedimento strutturale o una compromissione della motherboard. Fino a quel momento, le cause dell'incendio restano avvolte nell'incertezza.