La lunga disputa tra OpenAI e Meta trova una tregua: ChatGPT è nuovamente accessibile tramite WhatsApp in Italia e in tutta l'area europea. La società di Sam Altman ha comunicato ufficialmente il ripristino del servizio, che era rimasto bloccato per diversi mesi a causa di tensioni normative e legali con il gruppo di Mark Zuckerberg. L'accordo rappresenta un passo importante verso la democratizzazione degli strumenti di intelligenza artificiale, rendendo ChatGPT disponibile anche a chi preferisce interagire attraverso l'app di messaggistica più utilizzata a livello globale.

L'integrazione riguarda i Paesi dell'Unione Europea, la Svizzera, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. Per iniziare a utilizzare il chatbot, gli utenti italiani non devono far altro che salvare e contattare il numero +1-800-242-8478, identificato come 1-800-CHATGPT, o scansionare il codice QR messo a disposizione da OpenAI. Non serve associare l'account di ChatGPT al profilo WhatsApp, anche se rimane facoltativo farlo per sincronizzare i dati.

La piattaforma offre funzionalità complete: è possibile inviare messaggi testuali, condividere immagini, registrare messaggi vocali e persino generare nuove immagini direttamente dalla chat. Il rollout avverrà in modo progressivo e la disponibilità dipenderà dal prefisso internazionale collegato al numero WhatsApp dell'utente. I test preliminari confermano che il servizio è già operativo in Italia.

Emmanuel Marill, vicepresidente e direttore generale di OpenAI per l'area EMEA, ha commentato il ritorno evidenziando l'importanza di rendere l'intelligenza artificiale accessibile ovunque gli utenti lo desiderino. "Vogliamo offrire libertà di scelta, permettendo alle persone di utilizzare gli strumenti di IA che meglio si adattano alle loro necessità, sulle piattaforme che preferiscono", ha dichiarato.

Questa mossa rappresenta una sostanziale sconfitta strategica per Meta, sebbene l'azienda non lo ammetterà ufficialmente. Le autorità regolatorie europee, comprese quelle italiane, avevano sollevato obiezioni riguardanti il monopolio di Meta sugli strumenti di intelligenza artificiale all'interno dei suoi ecosistemi. Con il ritorno di ChatGPT su WhatsApp, gli utenti hanno finalmente di nuovo la possibilità di scegliere quale assistente IA preferire.

Oltre a WhatsApp, OpenAI ricorda che ChatGPT è integrabile anche ad altre app di messaggistica come Viber e Kakao, laddove questi servizi siano attivi. L'espansione multi-piattaforma della società californiana prosegue, consolidando la posizione di ChatGPT come assistente IA più versatile e raggiungibile del panorama attuale.