Google continua a giocare la carta della continuità hardware per il suo prossimo smartwatch. Secondo le informazioni emerse da una registrazione sulla Google Play Console, il Pixel Watch 5 monterà il processore Qualcomm SW5100, lo stesso utilizzato dal predecessore Pixel Watch 4. Una scelta che sorprende solo in parte, considerando che anche le generazioni precedenti (Pixel Watch 2 e 3) avevano condiviso la medesima architettura con lo Snapdragon W5 Gen 1. Il codice identificativo del dispositivo è "google godric_btwifi", mentre il chip è composto da quattro core ARM Cortex-A53 con frequenza a 1,7 GHz e una GPU Adreno 702 funzionante a 1 GHz.

La scelta di non aggiornare il processore significa che Google non punta su incrementi prestazionali significativi legati alla pura potenza computazionale. Invece, il colosso di Mountain View sembra orientato verso un approccio diverso: valorizzare il software, migliorare l'autonomia energetica e, soprattutto, integrare maggiormente l'assistente Gemini basato sull'intelligenza artificiale. La registrazione sulla piattaforma di distribuzione app di Google rivela anche la presenza di Android 17 come sistema operativo e 2 gigabyte di memoria RAM, mantenendo così un profilo tecnico pressoché identico alle generazioni precedenti.

Ci sono però motivi per mantenere una certa cautela nell'interpretare questi dati. Circolano voci secondo cui il Pixel Watch 5 dovrebbe montare il più recente Snapdragon Wear Elite, ben più potente dell'SW5100. Le informazioni provenienti dalla Play Console potrebbero essere incomplete, provvisorie o basate su parametri riutilizzati durante la registrazione dello smartphone. Non è raro che i database tecnici pubblici contenga informazioni preliminari o parzialmente aggiornate prima della presentazione ufficiale di un prodotto. Fino all'evento Made by Google previsto nelle prossime settimane, il codice SW5100 va considerato come un indizio concreto ma non come una certezza definitiva.

L'immagine allegata alla scheda tecnica mostra un orologio con cassa circolare di colore nero, visivamente molto simile al Pixel Watch 4, senza elementi evidenti che suggeriscano modifiche al design strutturale. Un dettaglio però attira l'attenzione: sulla schermata compare in primo piano l'icona di Gemini, chiaro segnale che Google intende elevare il ruolo dell'assistente AI e delle sue funzionalità all'interno del dispositivo. Questo orientamento strategico verso l'intelligenza artificiale potrebbe rappresentare il vero differenziale generazionale, compensando l'assenza di un upgrade hardware significativo.

Pixel Watch 5 verrà presumibilmente svelato durante il prossimo evento Made by Google, lo stesso che farà da cornice alla presentazione dei nuovi smartphone Pixel e di altri dispositivi della linea hardware del gruppo. Nel frattempo, il mercato si prepara già a conoscere altri dettagli sul dispositivo: emergono informazioni su possibili rincari nel listino europeo e sulle varianti cromatiche in arrivo. Google avrà quindi il compito di convincere gli utenti che un orologio intelligente con lo stesso cuore tecnologico della generazione precedente merita comunque di essere considerato un salto generazionale vero e proprio.