Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane affida le sue sorti a Gianpiero Strisciuglio, manager interno cresciuto professionalmente all'interno dell'organizzazione dal 2002. L'assemblea degli azionisti riunita il 13 luglio ha confermato Tommaso Tanzilli alla presidenza e ha indicato Strisciuglio come nuovo amministratore delegato per il periodo 2026-2028, proseguendo una linea di continuità gestionale nel settore ferroviario italiano. Una scelta che premia un percorso di oltre vent'anni di esperienza e la conoscenza profonda di tutte le filiere del trasporto su rotaia.

Nato a Bari il 31 luglio 1975, Strisciuglio possiede un profilo tecnico-scientifico solido: ingegnere dei trasporti con laurea con lode dal Politecnico di Bari e master universitario conseguito presso l'Università Parthenope di Napoli. Dopo la formazione liceale presso l'istituto dei Gesuiti Di Cagno Abbrescia della sua città natale, si è iscritto all'albo degli ingegneri nel 2001, posizionandosi come professionista qualificato nel settore dei trasporti.

L'avventura nel Gruppo FS inizia nel 2002 grazie a una selezione nazionale, da cui emerge un profilo destinato a percorrere i vertici aziendali. Strisciuglio accumula esperienza trasversale coprendo ruoli strategici in diverse divisioni: tra il 2013 e il 2014 gestisce la pianificazione e lo sviluppo servizi di Rete ferroviaria italiana, mentre nei tre anni successivi coordina l'area commerciale ed esercizio della medesima società. Il salto verso Trenitalia avviene nel 2017, dove guida la divisione dedicata ai collegamenti passeggeri a lungo raggio fino al 2018.

La sua carriera prosegue presso Mercitalia Logistics, la società specializzata in trasporto merci su ferro. Dal 2018 al 2022 ricopre il ruolo di direttore della strategia e dell'innovazione, prima di essere promosso amministratore delegato nell'aprile 2022. Durante questo periodo contribuisce significativamente all'integrazione tra diverse modalità di trasporto e al rilancio competitivo del settore merci ferroviario, un ambito cruciale per la decarbonizzazione dei trasporti europei.

Il vertice della sua ascesa professionale lo raggiunge nel maggio 2023, quando assume la guida di Rete ferroviaria italiana in qualità di amministratore delegato e direttore generale. In questa posizione, rimasta fino al marzo 2025, Strisciuglio affronta una delle fasi più complesse per le infrastrutture nazionali, sovrintendendo all'attuazione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza destinati alla modernizzazione della rete. Il suo operato viene riconosciuto nel 2024 con l'Energy Earth Awards, premio assegnato per l'impegno in materia di sostenibilità ambientale e gestione responsabile della risorsa energetica, testimonianza della visione green che intende portare alla guida del Gruppo.