Matteo Salvini ha chiarito che Nicola Molteni, sottosegretario leghista al Ministero dell'Interno, non sarà presente al vertice internazionale in programma a Washington dedicato alla rinascita del terrorismo di estrema sinistra. Il vicepremier e segretario della Lega ha giustificato l'assenza del collega con impegni urgenti in commissione riguardanti il patto europeo sull'immigrazione, ritenendoli prioritari rispetto alla trasferta oltreoceano.
Intervenuto ai microfoni del Tg3, Salvini ha dichiarato che ritiene improbabile che Molteni possa trovare spazi per allontanarsi dalle sue responsabilità parlamentari. Tuttavia, il leader della Lega ha mantenuto un cauto atteggiamento sulla questione della rappresentanza italiana all'evento internazionale, ammettendo di non sapere se il governo italiano deciderà comunque di inviare altri delegati al summit.
La comunicazione di Salvini non precisa ulteriori dettagli sulla partecipazione ufficiale dell'Italia alla riunione dedicata al fenomeno dell'estremismo violento di sinistra, lasciando aperta la possibilità che altre figure istituzionali possano prendere il posto di Molteni nella rappresentanza del nostro paese.