Vanessa Scalera ha deciso di fare chiarezza sul futuro di Imma Tataranni durante la sua apparizione nel programma domenicale «Da noi… a ruota libera» su Rai1, condotto da Francesca Fialdini. L'attrice, ormai simbolo della serie che l'ha resa popolarissima in questi ultimi anni, ha toccato alcuni dei nodi centrali che caratterizzano il suo iconico personaggio e ha discusso della conclusione della fiction.
Secondo quanto dichiarato da Scalera, la decisione di terminare il ciclo narrativo dopo cinque stagioni rispecchia una scelta consapevole di qualità. «Imma non è un personaggio che dovrebbe evolversi nel tempo. Gli esseri umani a quarant'anni hanno già formato il loro carattere: quello che cambia sono gli eventi intorno a loro, non la loro essenza», ha spiegato l'attrice 48enne nel corso dell'intervista. Ha poi aggiunto che la produzione ha deciso di interrompere il progetto quando ancora aveva cose importanti da dire, con un totale di venti episodi realizzati e tutte le trame principali concluse in modo soddisfacente. «Non conviene agli artisti insistere oltre la giusta misura. Abbiamo detto quello che dovevamo dire», ha sottolineato Scalera, confermando così che nessuna sesta stagione vedrà la luce.
Durante la conversazione, la protagonista della fiction non ha mancato di dedicare parole affettuose anche al nuovo corso della serie. Ha parlato con stima di Rocco Papaleo, entrato nel cast nella più recente stagione nel ruolo del procuratore capo Altiero Galliano. Scalera lo ha definito una «new entry straordinaria» che si è integrato perfettamente nel gruppo di lavoro. Con una punta di ironia, ha commentato il personaggio di Papaleo dicendo che il suo ruolo sembra invidiare le capacità investigative di Imma, senza però riuscire a eguagliarle.
L'occasione le ha permesso anche di rievitare la loro precedente collaborazione nel film «Il bene comune». Parlando di questa esperienza condivisa, Scalera ha elogiato notevolmente le qualità professionali di Papaleo, definendolo «il miglior bacio che abbia mai dato», sebbene precisando che si trattava di una scena fisica ma emotivamente casta. Ha descritto quella esperienza di set come formativa, ricordando come l'attore incarna la capacità di narrare l'umanità autentica e l'importanza di abbattere le proprie difese personali per il bene collettivo, tema centrale della pellicola.
Con queste dichiarazioni, Scalera ha messo definitivamente a riposo ogni speculazione sul proseguimento della popolare serie televisiva, tracciando una linea di conclusione che molti appassionati attendevano da tempo. La decisione appare rispecchiare la volontà di preservare l'integrità artistica di un progetto che ha segnato un periodo significativo della televisione italiana.