Una giornata che avrebbe dovuto celebrare un momento di gioia si è trasformata in un episodio di rigida applicazione normativa. Presso il Parco Sempione di Milano, un padre ha subito una multa di 80 euro mentre organizzava la merenda di compleanno per la figlia di 8 anni insieme ad alcuni compagni di scuola. L'evento era stato concepito come una semplice festa informale all'aperto, con tavoli disposti nello spazio pubblico, alcuni palloncini e uno striscione legato ai rami per rendere più festoso l'ambiente.
L'intervento delle autorità è avvenuto quando la festa era già in corso. Una pattuglia di guardie ecologiche volontarie ha raggiunto il gruppo e ha contestato immediatamente la presenza di arredi e decorazioni, ritenuti in violazione del regolamento che disciplina l'utilizzo del parco pubblico. Il genitore ha riferito di essere stato apostrofato con tono severo: gli è stato ordinato di rimuovere immediatamente i tavoli e i festoni. Pur chiedendo di poter concludere almeno il taglio della torta, la richiesta è stata respinta e la sanzione è stata irrogata.
L'episodio ha suscitato perplessità tra i presenti e tra i genitori presenti alla festa. Secondo quanto dichiarato dai testimoni, il contrasto tra la rigida interpretazione del regolamento e l'evidente natura innocua dell'evento ha alimentato critiche sulla mancanza di discrezionalità amministrativa. "Il regolamento esiste ed è giusto rispettarlo, ma qui servirebbe un po' di ragionevolezza," hanno commentato i genitori. Hanno evidenziato come alcuni palloncini e un semplice striscione difficilmente potessero arrecare danno agli alberi, sollevando interrogativi sulla priorità che l'amministrazione comunale assegna al benessere delle famiglie negli spazi pubblici.
Di fronte all'accaduto, i genitori hanno scelto di rispondere con una forma di protesta civica pacifica: hanno organizzato una colletta per coprire l'importo della multa, trasformando l'episodio in un segnale di dissenso nei confronti di un'applicazione eccessivamente ristretta delle norme. L'accadimento pone interrogativi più ampi sulla necessità di coniugare il rispetto delle regole con una gestione dei parchi urbani che incentivi la loro fruizione da parte di bambini e famiglie, elemento ritenuto fondamentale per la qualità della vita cittadina.