Milano si appresta a vivere un'altra settimana all'insegna dell'arte contemporanea. Dal 13 al 19 aprile la città ospiterà la Milano Art Week nella sua decima edizione, consolidandosi ancora una volta come epicentro della cultura visiva europea. L'appuntamento attrae ogni anno migliaia di appassionati, collezionisti e operatori del settore, trasformando musei, gallerie e spazi pubblici in una mappa viva di creatività diffusa. Quest'anno il programma supera i 400 appuntamenti, con un calendario fitto di mostre, performance e dibattiti che coinvolgeranno tutto il tessuto urbano.

Tra i momenti più significativi dell'edizione 2026 spicca l'arrivo di Paris Internationale Milano, che approda per la prima volta al di fuori della Francia. La piattaforma indipendente, nata a Parigi nel 2015, ha scelto il capoluogo lombardo come tappa italiana grazie al suo ruolo strategico nel panorama dell'arte mondiale. La fiera si terrà dal 18 al 21 aprile a Palazzo Galbani, portando con sé una selezione curata di gallerie e progetti che rappresentano le tendenze più innovative della ricerca artistica contemporanea.

Il Pac apre le danze il 13 aprile con la mostra 'The only true anarchy is that of power' accompagnata dalla performance dell'artista australiano Marco Fusinato. La Gam, invece, accoglie l'opera site-specific 'Parnassus' creata da Letia, mentre al Museo del Novecento entra ufficialmente nella collezione l'opera 'salut! hallo! hello!' di Diego Marcon, donata tramite la Collezione Acacia. Il programma Focus900 si arricchisce inoltre con 'Vedere l'aria' di Bruno Munari.

Accanto alle esposizioni, un ruolo centrale spetta agli incontri con i creatori. Il 17 aprile il Teatro dal Verme ospita 'Alchemia tra Scienza e Arte', con il celebre artista Anselm Kiefer in dialogo con la storica della scienza Natacha Fabbri. La città prosegue inoltre la collaborazione con la Democracy and Culture Foundation e The New York Times per 'Art for Tomorrow Talks', un dibattito in programma il 14 aprile all'Acquario Civico dedicato al confine sempre più sfumato tra design e arte.

'Milano rimane un crocevia fondamentale per l'arte contemporanea internazionale', ha sottolineato l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, evidenziando come l'offerta culturale della settimana artistica si estenda capillarmente in tutta la città. L'edizione di quest'anno conferma il ruolo di Milano come motore della scena artistica europea, capace di attrarre talenti da ogni continente e di dialogare con le più importanti piattaforme culturali globali.