La musica torna protagonista a Roma con la quinta edizione del Dams Music Festival, l'evento che da quest'anno si conferma come appuntamento fisso per esplorare il ruolo della musica nei nuovi linguaggi contemporanei. Per sei giorni, dal 24 al 29 marzo, il Teatro Palladium ospiterà un programma denso di concerti, discussioni, proiezioni e performance, trasformando la capitale in un laboratorio creativo dove i diversi medium si incontrano e dialogano. L'iniziativa, curata da Luca Aversano, nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e l'ateneo romano.
L'opening è affidato a un progetto artistico di grande rilevanza: "Guernica, icona di pace", rappresentazione concertata che coniuga musica contemporanea, testi poetici, recitazione e arte figurativa. Sul palco il volto recitante di Massimo Wertmüller insieme alla Nuova Pentarte Ensemble diretta da Stefano Cucci, che proporrà un percorso musicale costruito intorno alle composizioni di Ennio Morricone e Albino Taggeo. Lo spettacolo inaugura il 24 marzo alle 20.30 e prevede momenti intensi come le pagine morriconiane "Grido" e "Se questo è un uomo" interpretate con il testo di Primo Levi, culminando nel "Guernica, tableau vivant", madrigale su musiche di Taggeo e versi di Maria Gloria Grifoni.
Il calendario prosegue con giornate tematiche: il 25 marzo si discuterà di educazione musicale e innovazione nella trasmissione del sapere; il 26 sarà dedicato alla "musica che comunica" con Michele dall'Ongaro, mentre la sera vedrà un concerto focalizzato su figure femminili della musica del Novecento. Il 27 marzo spazio all'audio-visuale con la performance live "Borders" del producer Marco del Bene (MKDB) e dell'artista visivo Massimiliano Ionta.
Nei giorni conclusivi il festival affronta questioni di contemporaneità: il 28 marzo si parlerà di intelligenza artificiale nell'industria musicale, della musica nella comunicazione politica e delle strategie territoriali per valorizzare i patrimoni culturali. Quella sera andrà in scena anche la finale del concorso Roma Tre Canta con ospite d'onore Daniele Silvestri e la Roma Tre Jazz Band diretta da Nicola Concettini. La chiusura, il 29 marzo, appartiene a Vinicio Capossela, che presenterà il volume "La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi" insieme al giornalista Giovanni Ansaldo, con la partecipazione dello scrittore Sandro Veronesi.
Tra gli ospiti di rilievo figurano anche nomi come quello di Daniele Silvestri e Sandro Veronesi, che arricchiranno il programma con la loro prospettiva artistica. L'accesso a tutti gli eventi è gratuito, con la sola eccezione dello spettacolo d'apertura "Guernica, icona di pace", che rimane a pagamento. Una manifestazione che conferma Roma come hub culturale capace di sperimentare nuovi modelli di dialogo tra discipline artistiche diverse.