Iren archivia il 2025 con numeri incoraggianti che superano le attese di mercato. Il Consiglio di Amministrazione ha dato il via libera al bilancio consolidato, sancendo una traiettoria positiva su tutti i principali indicatori economici e finanziari. L'azienda che gestisce servizi di energia, acqua e rifiuti in Italia registra un margine operativo lordo pari a 1.353 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto all'esercizio precedente. L'utile netto accelera ancora più deciso, raggiungendo i 301 milioni con una crescita del 12%, segnale tangibile di una gestione sempre più efficiente.

A guidare questa crescita sono stati diversi fattori congiunti. Da un lato la crescita organica del business, dall'altro l'integrazione anticipata della società Egea, consolidata a partire da luglio 2025, che ha già generato contributi positivi per 60 milioni di euro nel secondo semestre dell'anno. La mossa strategica è stata supportata dal collocamento di un bond ibrido da 500 milioni, soluzione che ha permesso al gruppo di accelerare i tempi e catturare sin da subito parte delle sinergie previste dal piano industriale. Il rapporto tra indebitamento e redditività operativa migliora sensibilmente, attestandosi a 3,1 volte contro il precedente 3,3 volte.

Investimenti e dividendi raccontano il progetto ambizioso del gruppo. Gli esborsi per nuovi impianti e infrastrutture hanno raggiunto 925 milioni di euro, con un incremento del 12% anno su anno. Particolarmente rilevante è che il 74% dell'Ebitda proviene ormai da attività regolate e semi-regolate, una quota che rafforza la stabilità dei flussi di cassa. Gli azionisti riceveranno un dividendo di 13,86 euro per azione, l'8% in più rispetto al precedente distribution: il payout ratio si mantiene attorno al 60%, coerente con gli impegni comunicati al mercato.

Luca Dal Fabbro, presidente del gruppo, ha sottolineato come i risultati confermino pienamente le previsioni comunicate. "L'integrazione di Egea sta già generando impatti molto significativi e contribuisce concretamente alla crescita della nostra piattaforma industriale", ha spiegato, ricordando come la scelta di anticipare il consolidamento si sia rivelata vincente. Anche il Vicepresidente Moris Ferretti ha evidenziato come sostenibilità e valorizzazione del capitale umano rappresentino i veri motori della crescita: il 73% degli investimenti del 2025 è stato infatti destinato a iniziative di questo tipo, a testimonianza di una visione che va oltre il mero profitto finanziario.