Il franchise Resident Evil si prepara a festeggiare tre decenni di successo. Il 22 marzo del 1996 Capcom lanciava il primo capitolo della serie, gettando le fondamenta di quello che sarebbe diventato uno dei pilastri dell'industria videoludica mondiale. A distanza di trent'anni, la saga horror continua a rappresentare un fenomeno culturale senza eguali nel panorama dei videogiochi.

I numeri parlano da soli: pochi franchise nel corso della storia del gaming hanno raggiunto e mantenuto gli standard di successo commerciale e critico di Resident Evil. La serie ha definitivamente rivoluzionato il genere survival horror, influenzando generazioni di sviluppatori e creando un modello che ancora oggi viene emulato da molti studi. Con milioni di copie vendute globalmente e un impatto culturale che va ben oltre il mondo dei videogiochi, Resident Evil si è affermato come protagonista indiscusso dell'intrattenimento interattivo.

In occasione di questo importante anniversario, Capcom ha già annunciato che sorprese e novità sono in arrivo per i fan della serie. L'azienda nipponica non ha fornito dettagli specifici sulle iniziative commemorative, ma l'impegno nel celebrare il traguardo è evidente. Si tratta di un momento significativo non solo per la casa sviluppatrice, ma per l'intera comunità di appassionati che, nel corso di tre decenni, ha fatto crescere questa proprietà intellettuale fino a trasformarla in un vero e proprio universo narrativo.

Residenti Evil rimane attualmente uno dei franchise più attivi di Capcom, con titoli recenti che hanno continuato a riscuotere consenso tanto dal pubblico quanto dalla critica specializzata. Il capitolo ottavo e il remake del quarto hanno dimostrato che la formula della serie continua a evolversi mantenendo l'essenza che l'ha resa celebre tre decenni fa.