Alisha Lehmann, stella del calcio femminile svizzero oggi in forza al Leicester, ha aperto il suo cuore in una conversazione con BBC Sport, rivelando le difficoltà affrontate nel gestire la propria immagine pubblica accanto alla serietà della carriera sportiva. La calciatrice, che vanta un seguito impressionante di quasi 16 milioni di follower su Instagram e ulteriori 11,8 milioni su TikTok, ha confessato i dubbi che l'hanno tormentata durante gli anni giovanili. "Non sapevo come affrontare questa situazione quando ero più piccola. Mi ricordo momenti in cui ero veramente giù di morale e chiedevo a mia madre se avrei potuto continuare a giocare a calcio", ha raccontato Lehmann, sottolineando come la pressione della propria visibilità online abbia rappresentato una sfida non indifferente.

La calciatrice ha poi chiarito, con una punta di frustrazione evidente, come la percezione pubblica della sua figura sia spesso distorta. "Il calcio rimane la mia priorità assoluta, quella a cui dedico il massimo impegno. Eppure la gente non comprende realmente quanto lavoro ci sia dietro. Sento dire 'ma lei non è una vera calciatrice' e questo a volte mi ferisce profondamente", ha spiegato Lehmann. Ha aggiunto che il suo stile di vita professionale è rigidamente organizzato attorno all'attività agonistica: riposa ogni pomeriggio, dorme regolarmente e non intraprende alcuna attività che possa compromettere le sue prestazioni in campo o durante gli allenamenti.

Per quanto riguarda il suo impegno tattico, Lehmann ha rimarcato la serietà con cui affronta ogni sessione di lavoro. "Sono estremamente professionale. Mi do sempre al massimo durante le partite e ho l'obiettivo di essere la migliore in assoluto. Analizzo i dati dopo ogni allenamento e se noto che potevo fare di più, aggiungo sessioni supplementari per migliorarmi. Le persone possono pensare quello che vogliono, ma tutto ciò che faccio ha un unico scopo: diventare la calciatrice più forte possibile", ha dichiarato con determinazione.

La carriera internazionale di Lehmann ha toccato anche il calcio italiano. Ha militato nella Juventus durante il periodo in cui il suo allora compagno Douglas Luiz era stato acquisito dal club torinese, per poi trasferirsi al Como l'anno successivo. Tuttavia, l'esperienza italiana si è rivelata più breve del previsto. "Ho sottoscritto un contratto di lunga durata con il Como, ma già dopo un mese ho capito che non era il posto giusto per me. Desideravo tornare in Inghilterra", ha spiegato Lehmann. Oggi si dichiara pienamente soddisfatta della sua collocazione attuale: "Mi trovo benissimo al Leicester. La qualità del campionato inglese è superiore e l'Inghilterra è ormai la mia casa", ha concluso con serenità.