La redazione del Fatto Quotidiano ha scelto di affidare alla satira grafica la narrazione della conclusione della vicenda referendaria sulla giustizia che ha caratterizzato il marzo 2026. La testata ha pubblicato una vignetta del noto fumettista e vignettista Mario Natangelo, il quale con il suo tratto inconfondibile riduce a poche immagini e parole il significato complessivo della consultazione popolare.
La scelta editoriale rivela come la redazione abbia voluto interpretare l'esito del voto attraverso la lente della satira politica, affidandosi a uno dei più riconoscibili autori di vignette nel panorama giornalistico italiano contemporaneo. Natangelo, con la sua esperienza pluriennale nel commento visivo della politica nazionale, riesce a sintetizzare con efficacia le dinamiche che hanno caratterizzato questo scontro istituzionale.
Parallela alla diffusione della vignetta, la testata ha lanciato anche una newsletter settimanale intitolata "Preferirei di NO", curata da Paolo Frosina, che fino al momento del referendum ha approfondito le ragioni della posizione contraria alla riforma. Questo progetto editoriale evidenzia come Il Fatto Quotidiano abbia scelto di mantenere un ruolo attivo nel dibattito pubblico, fornendo ai lettori una narrazione strutturata delle questioni in gioco.
Nei giorni precedenti la consultazione, il giornale ha anche ospitato contributi da parte di personalità del mondo civile e ambientalista, come quello di Gianfranco Mascia, che hanno inquadrato la vicenda non solo come scontro tecnico-giuridico, ma come questione generazionale e di valori. Questa molteplicità di voci ha caratterizzato l'approccio editoriale della testata verso un tema che ha evidentemente diviso significativamente l'opinione pubblica italiana nel corso del primo trimestre del 2026.