Daniele Porena, magistrato entrato a far parte del Consiglio superiore della magistratura grazie all'elezione parlamentare dello scorso agosto, mantiene fermamente la propria convinzione sulla bontà della riforma costituzionale respinta dai cittadini attraverso il referendum. Nonostante questa posizione personale, il componente del Csm ha voluto esprimere una presa di posizione che concilia le proprie idee con il rispetto democratico verso l'esito delle urne.

In una dichiarazione all'Ansa, Porena ha sottolineato come continui a ritenere corretta la strada indicata dalla riforma, pur accogliendo con serenità la volontà espressa da milioni di italiani che hanno scelto diversamente. Si tratta di un equilibrio delicato fra coerenza personale e accettazione della sovranità popolare, tipico dei rappresentanti istituzionali consapevoli dei propri limiti decisionali.

Il magistrato ha inoltre colto l'occasione per evidenziare un aspetto positivo dell'esito referendario: la massiccia partecipazione al voto. Secondo Porena, l'elevato numero di cittadini che si è recato alle urne rappresenta un segnale incoraggiante per lo stato di salute della democrazia italiana, indipendentemente dal risultato finale della consultazione.