Il Movimento 5 Stelle rivendica il risultato del referendum sulla giustizia come un successo della democrazia italiana. Attraverso una nota ufficiale della propria rappresentanza presso il Parlamento europeo, il M5s interpreta il voto contrario dei cittadini come una chiara manifestazione di fiducia verso un sistema giudiziario libero da pressioni politiche e capace di proteggere i diritti fondamentali senza compromessi ideologici.

"Quello che è accaduto rappresenta prima di tutto una vittoria della Costituzione", affermano i pentastellati, sottolineando come gli italiani abbiano scelto di difendere i principi democratici contro quella che definiscono "l'arroganza del potere". Secondo la delegazione del M5s, il risultato referendario dimostra che la popolazione italiana continua a credere nella separazione dei poteri e nell'autonomia della magistratura come pilastri irrinunciabili dello stato di diritto.

Ma la celebrazione del voto va oltre i confini nazionali. Il movimento rivolge un messaggio anche alle istituzioni comunitarie, accusandole di una passività non accettabile. I pentastellati ricordano come negli anni passati la Commissione europea abbia spesso scelto il silenzio dinanzi a episodi ritenuti lesivi dello stato di diritto in Italia, limitandosi a pacifici attestati di solidarietà che non si sono mai tradotti in azioni concrete.

Secondo la nota del M5s, il verdetto referendario rappresenta un ammonimento sia al governo Meloni che all'intera Unione europea: i diritti fondamentali e le libertà non possono essere oggetto di negoziazione politica. La maggioranza degli italiani, sottolineano dal movimento, ha chiarito che quando sono in gioco valori costituzionali non esistono margini di compromesso, una posizione che dovrebbe guidare anche le politiche europee sulla tutela della democrazia.