Giornata positiva per Telecom Italia nel listino milanese, dove il titolo ha concluso gli scambi in territorio decisamente rialzista. Le azioni della società di telecomunicazioni hanno terminato la sessione con un apprezzamento del 4,69%, chiudendo a 0,60 euro per azione. Questo movimento al rialzo arriva a poche ore dall'annuncio dell'operazione straordinaria messa a punto da Poste Italiane, che intende rilevare il controllo della società.
Poste Italiane ha avviato un'offerta pubblica di scambio incentrata su una proposta complessiva di 10,8 miliardi di euro, articolata tra denaro liquido e titoli azionari. L'offerta prevede un corrispettivo di 63,5 centesimi per ogni azione Tim, una valutazione superiore rispetto alla quotazione raggiunta dal titolo alla chiusura della seduta. L'operazione rappresenta uno dei principali consolidamenti nel settore delle comunicazioni italiano degli ultimi anni.
Se l'operazione andrà a buon fine, lo Stato italiano raggiungerebbe la posizione di socio di controllo nel gruppo Tim, grazie alla combinazione della partecipazione diretta di Poste Italiane e della quota già posseduta da Cassa Depositi e Prestiti, superando il 50% del capitale sociale. Questo sviluppo segna un momento cruciale per il futuro assetto della principale infrastruttura di telecomunicazioni nazionale.
Mentre il titolo Tim ha beneficiato della notizia, il comportamento di Poste Italiane in Borsa è stato opposto. Le azioni di Poste hanno subito una contrazione del 6,8%, attestandosi a 19,98 euro per azione, riflettendo le preoccupazioni degli investitori per l'impiego significativo di risorse finanziarie destinato all'acquisizione e i possibili impatti sulla redditività della società postale nel breve termine.