A Baggio, periferia nord di Milano, è stato inaugurato oggi Casa Seneca, un nuovo centro di accoglienza residenziale che mette a disposizione 25 alloggi destinati alle fasce più vulnerabili della popolazione. Il progetto, promosso dalla Fondazione Progetto Arca in partnership con l'Associazione Seneca, rappresenta una risposta concreta a uno dei problemi più pressanti delle nostre città: l'emergenza abitativa e il fenomeno crescente degli sfratti legati a difficoltà economiche improvvise.

La struttura, ubicata in via Scanini 26, comprende nove monolocali, quattordici bilocali e due trilocali. Gli alloggi sono destinati prevalentemente a anziani che vivono da soli, madri con figli a carico e persone colpite da crisi economiche o abitative. Il complesso è stato acquisito nel 2024 e sottoposto a un ampio intervento di ristrutturazione reso possibile grazie al contributo di diversi attori istituzionali e aziendali: tra i principali finanziatori figurano Fondazione Cariplo, Fondazione Mediolanum e JTI Italia, insieme a realtà come Banca d'Italia, UniCredit, Maisons du Monde e Groupe Seb Italia.

Il modello di accoglienza adottato prevede che gli ospiti mantengano un grado medio-alto di autonomia personale e che contribuiscano alle spese di gestione in proporzione alle loro possibilità economiche, evitando così l'onere di affitti elevati. Il soggiorno può durare fino a due anni, con possibilità di rinnovo, ed è accompagnato dal supporto di un team multidisciplinare che facilita i percorsi di stabilizzazione e reinserimento sociale. Come ha sottolineato Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, "la casa è un diritto umano fondamentale e, insieme al lavoro, costituisce la base della nostra missione".

Casa Seneca si inserisce all'interno di un ecosistema di servizi già consolidato nel quartiere. La zona ospita infatti la Cascina Vita Nova, inaugurata nel 2021, che accoglie persone senza dimora insieme ai loro animali domestici. Accanto a questi spazi abitativi operano una mensa che distribuisce circa settanta pasti giornalieri, un market solidale e un guardaroba sociale. Questo insieme di iniziative ha trasformato Baggio in quella che gli operatori locali definiscono una vera "cittadella della solidarietà". Le testimonianze raccolte all'inaugurazione evidenziano l'impatto concreto: Sofia ed Ennio, due nuovi residenti, hanno condiviso i loro percorsi di riscatto, dalla strada verso una stabilità abitativa e personale ritrovata.