Sandro Ruotolo, eurodeputato del Partito Democratico, ha mosso aspre critiche nei confronti dell'esito del voto in commissione Petizioni al Parlamento europeo. La relazione sulla missione ispettiva alle isole Canarie dello scorso settembre, incentrata sulla gestione delle migrazioni, è stata approvata da una coalizione che ha sorpreso lo stesso Ruotolo: Partito popolare europeo e gruppi di estrema destra hanno votato insieme una serie di modifiche che, secondo l'esponente dem, hanno completamente stravolto il senso originario del documento.

"Si tratta di un intervento meramente strumentale, caratterizzato dalla solita retorica nazionalista costruita sulle spalle dei migranti", ha dichiarato Ruotolo a margine del voto. L'eurodeputato non ha risparmiato critiche alla strategia politica sottesa ai voti concordati, vedendovi una chiara manovra volta a utilizzare il tema migratorio per scopi propagandistici. La convergenza tra democratici cristiani e forze di estrema destra rappresenta un elemento particolarmente rilevante nel dibattito sulle politiche comunitarie.

Il testo finale della relazione, a giudizio del gruppo socialista, è risultato politicamente inaccettabile al punto da renderlo invotabile. Per questa ragione, esercitando il suo diritto di membro della delegazione, Ruotolo ha trasmesso alla presidenza della Commissione Petizioni una valutazione divergente, un documento che verrà allegato al testo definitivo. "Un passo necessario per ristabilire la verità riguardante quanto effettivamente emerso dalla nostra missione alle Canarie", ha concluso l'eurodeputato, sottolineando l'importanza di informare correttamente i cittadini europei sugli esiti reali dell'inchiesta.