La posizione del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro si fa sempre più precaria. In queste ore sono in corso intense valutazioni negli uffici di Palazzo Chigi e presso la leadership di Fratelli d'Italia sulla permanenza in carica del politico, scosso da una rivelazione esclusiva apparsa sulle pagine del Fatto Quotidiano. Le indiscrezioni filtrate da fonti informate sul dossier suggeriscono che potrebbe essere imminente il passo indietro del sottosegretario.

L'ipotesi circolante negli ambienti governativi è che Delmastro possa formalizzare le proprie dimissioni nel giro di poche ore, possibilmente ancora prima che il ministro della Giustizia Carlo Nordio si presenti in aula per il question time fissato per mercoledì. Questa tempistica potrebbe servire a contenere ulteriormente il danno reputazionale per l'esecutivo Meloni.

Al centro della vicenda figurano affari gestiti dal sottosegretario che lo avrebbero coinvolto professionalmente con la figlia di una persona già condannata in passato. Una situazione che ha acceso i riflettori sulla compatibilità della sua posizione istituzionale con questi rapporti, sollevando questioni di opportunità politica e di immagine dell'amministrazione.

Le riunioni riservate che si stanno svolgendo rappresentano il momento decisivo per definire il destino politico di Delmastro. Il governo deve fare i conti con l'esigenza di preservare la credibilità dell'esecutivo mantenendo contemporaneamente la stabilità della coalizione di maggioranza, uno scenario che rende la situazione particolarmente delicata dal punto di vista strategico.