Aielli, il suggestivo paesino della provincia dell'Aquila divenuto celebre internazionalmente grazie a 'Borgo Universo' – il progetto di street art che ha trasformato le mura del centro storico in galleria a cielo aperto – sceglie di investire sul suo futuro puntando direttamente sui giovani abitanti. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Di Natale, ha ufficialmente avviato un innovativo servizio di supporto scolastico totalmente gratuito destinato agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

L'iniziativa, battezzata 'Compiti in comunità', rappresenta un tentativo concreto di arginare il fenomeno dello spopolamento che caratterizza molti centri minori del Paese. Con una popolazione scolastica di circa cento studenti distribuita su più plessi – l'infanzia e la secondaria di primo grado operano nel paese stesso come parte dell'Istituto Comprensivo 'Fontamara', mentre la primaria si trova a Cerchio e le superiori richiedono lo spostamento ad Avezzano – il comune ha ritenuto prioritario offrire un supporto qualificato alle famiglie. Il progetto funzionerà fino alla conclusione dell'anno scolastico con due appuntamenti settimanali: mercoledì dalle 15 alle 18 e sabato dalle 9:30 alle 12:30.

L'idea è nata dall'ascolto attivo dei bisogni familiari ed è stata elaborata dalla consigliera comunale Cristina Nucci, che ha sottolineato come sia sempre più difficile per i genitori conciliare gli impegni lavorativi con il supporto scolastico dei figli, oltre al peso economico delle ripetizioni private sui bilanci domestici. 'Investire sui bambini significa investire sul futuro di Aielli', ha dichiarato Nucci, evidenziando come la comunità intenda dimostrare vicinanza concreta proprio alle generazioni più giovani, primo passo per invertire il trend migratorio verso centri più grandi.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione della Cooperativa di Comunità La Maesa, la stessa struttura che da tre anni gestisce l'accoglienza turistica nel borgo e coordina le visite guidate tra i sessanta murales che hanno reso Aielli meta di pellegrinaggio per gli appassionati di street art provenienti da tutto il mondo. Emanuela Ponari, portavoce della cooperativa, ha ribadito l'impegno nel trasformare l'ente in un vero punto di riferimento per la comunità locale, andando oltre la sola dimensione turistica. Il servizio rimane totalmente gratuito: nessun costo aggiuntivo per le famiglie aiellesi che potranno usufruire del supporto didattico qualificato per i propri figli.

La mossa di Aielli rappresenta un modello replicabile per altri piccoli comuni italiani che cercano strategie alternative al declino demografico. Mentre il 'Borgo Universo' continua ad attrarre visitatori grazie alla sua identità artistica internazionale – completata anche dalla presenza di un osservatorio astronomico installato nella torre medievale – l'amministrazione locale comprende che il turismo stagionale da solo non basta a garantire la vitalità della comunità. Solo mantenendo le famiglie e offrendo loro servizi concreti è possibile sperare in una vera inversione di tendenza nel panorama dei borghi abbandonati dell'Italia interna.