Netflix ha tolto il velo sulla quinta stagione di Bridgerton, la celebre serie tratta dai romanzi di Julia Quinn e prodotta da Shonda Rhimes. L'annuncio, arrivato tramite i canali ufficiali della piattaforma e della produzione, ha rivelato che i riflettori si concentreranno su Francesca Bridgerton, interpretata da Hannah Dodd, e sulla sua nuova storia sentimentale dopo la morte del marito John.
Secondo quanto comunicato, la contessa vivrà un nuovo amore con Michaela, personaggio affidato a Masali Baduza. Una scelta che rappresenta un allontanamento significativo dal materiale originale: nei libri di Quinn, il nuovo compagno di Francesca è Michael, il cugino del defunto marito. La trasformazione in una coppia femminile rispecchia la linea narrativa già intrapresa da Rhimes nelle stagioni precedenti, volta a introdurre maggiore inclusività e tematiche contemporanee all'interno del contesto vittoriano della storia.
L'annuncio ha subito generato malcontento tra una parte consistente della fanbase. Secondo l'ordine dei romanzi originali, dopo Benedict e la sua relazione con la domestica Sophie, sarebbe toccato a Eloise, sorella minore interpretata da Claudia Jesse, assumere il ruolo di protagonista. I seguaci della serie esprimono preoccupazioni concrete: ritardare ulteriormente la storia di Eloise comporterebbe il rischio di invecchiare eccessivamente l'attrice per un personaggio destinato a una relazione matrimoniale giovanile con il baronetto Philip.
Sui social network è scoppiato il dibattito. "Attendiamo Eloise dal primo episodio con la speranza di una trama ribelle e femminista. Invece torneremo ancora a Francesca?", scrive un utente. Un altro commenta: "Doveva essere il momento di Eloise. Cosa farà per intera una stagione? Scriverà lettere?".
La produzione non ha comunicato una data di uscita precisa per la quinta stagione. Rimane invece confermato che il progetto è attualmente in fase di ripresa. Per gli spettatori più fedeli, la speranza è che la qualità narrativa possa compensare le scelte creative che divergono dalle aspettative della comunità.