Miart, la storica fiera internazionale dedicata all'arte moderna e contemporanea, è pronta a festeggiare tre decenni di storia con un'edizione che segna un punto di svolta nel suo percorso. L'evento, organizzato da Fiera Milano e patrocinato da Intesa Sanpaolo, si svolgerà dal 17 al 19 aprile presso la nuova South Wing di Allianz MiCo, affacciandosi su CityLife. Questa collocazione rappresenta un significativo ampliamento dello spazio espositivo, permettendo una distribuzione su tre livelli che trasforma profondamente l'esperienza della manifestazione rispetto alle edizioni precedenti.

La direzione artistica ha optato per una strategia di qualità piuttosto che quantità: sebbene parteciperanno 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, il numero complessivo è inferiore rispetto all'anno scorso. Questa scelta riflette l'intento dichiarato di enfatizzare i progetti curatoriali e le installazioni che lascino un'eredità duratura sul territorio, trasformando miart da semplice vetrina temporanea a catalizzatore di dialogo culturale con la città. Il tema conduttore dell'edizione, "New Directions", trae ispirazione da John Coltrane e funziona come metafora dell'approccio adottato: proprio come l'improvvisazione jazz intreccia linguaggi e generazioni, la fiera intende unire prospettive diverse e creare connessioni inaspettate nell'arte contemporanea.

L'evento si inserisce in un calendario culturale particolarmente denso: la decima edizione della Milano Art Week, promossa dal Comune, avverrà in contemporanea con oltre 400 appuntamenti sparsi in tutta la città. Inoltre, proprio in questa occasione arriverà a Milano Paris Internationale, piattaforma indipendente nata a Parigi nel 2015, che sceglie il capoluogo lombardo per la sua prima esperienza al di fuori della Francia. Come sottolineato dall'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, questi sviluppi confermano il ruolo centrale di Milano nel panorama artistico europeo e mondiale.

La presentazione ufficiale di miart 2026 si è tenuta presso le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo, spazio che ha offerto una cornice prestigiosa ai rappresentanti istituzionali e agli organizzatori. Tra i protagonisti figurano Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Michele Coppola in qualità di direttore generale delle Gallerie d'Italia, e Nicola Ricciardi nel ruolo di direttore artistico della manifestazione. La struttura della fiera si articola in sezioni rinnovate tra cui Emergent ed Established, accompagnate da progetti speciali e iniziative che rafforzano il legame con il territorio milanese.

Quest'edizione rappresenta dunque un momento di consolidamento e innovazione simultanea: da un lato, miart conferma il suo status di appuntamento imprescindibile per il mercato dell'arte contemporanea a livello globale; dall'altro, reinterpreta il proprio ruolo come motore di una più ampia trasformazione culturale della città. L'ampliamento dello spazio fisico e la profondità dei progetti in cantiere suggeriscono che i prossimi tre giorni di aprile porteranno con sé implicazioni che andranno ben oltre la consueta durata della manifestazione.