Nuovi sviluppi nella vicenda che coinvolge l'ex titolare del dicastero della Cultura Gennaro Sangiuliano. Secondo quanto reso noto dal difensore di Maria Rosaria Boccia, l'avvocato Francesco Di Deco, l'ex ministro è stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di stalking a seguito della denuncia presentata dalla sua assistita lo scorso dicembre.
Secondo la ricostruzione fornita dal legale Boccia, la documentazione consegnata ai magistrati avrebbe consentito l'avvio dell'inchiesta. Di Deco ha evidenziato come i comportamenti dell'ex ministro avrebbero generato nella sua assistita una condizione persistente di ansia e turbamento psicologico, tuttora in corso. Il legale ha caratterizzato la situazione come un persistente stato di sofferenza legato alle azioni dell'ex componente del governo.
Pronta la controreplica dello schieramento difensivo di Sangiuliano. L'avvocato Silverio Sica ha dichiarato di non essere a conoscenza dell'esistenza del fascicolo in questione, liquidando la mossa della Boccia come un tentativo difensivo poco credibile. Sica ha inoltre ricordato che un giudice della capitale ha già disposto il rinvio a processo nei confronti dell'imprenditrice, segnalando il contesto processuale più ampio in cui si inscrive questa denuncia.
I legali di Sangiuliano hanno infine comunicato la loro intenzione di valutare contromisure nei confronti della Boccia, lasciando intendere una possibile escalation legale tra le parti. La controversia appare dunque destinata a svilupparsi ulteriormente nelle aule giudiziarie, con accuse incrociate e strategie difensive contrapposte.