Un gesto di coraggio trasformatosi in tragedia a Rozzano, in provincia di Milano. Nel pomeriggio del 24 marzo, una rapina ai danni della titolare di un bar cinese si è conclusa con un investimento che ha messo in pericolo la vita di un'altra donna. La vittima della violenza stradale è Sara Verego, 53 anni, proprietaria dell'edicola locale insieme al marito. Assistendo alle urla disperate della sua amica, ha deciso di intervenire senza misurare le conseguenze.

Tutto è accaduto quando la barista, una donna di 54 anni, è stata avvicinata mentre saliva in auto da un uomo che ha frantumato il finestrino dal lato guida per sottrarle la borsa. La Verego, che si trovava nelle vicinanze, ha sentito le grida e si è precipitata verso il luogo dell'accaduto. Nel tentativo disperato di fermare l'auto dei malviventi, si è posizionata sulla loro traiettoria, ma i rapinatori non hanno esitato: l'hanno travolta, lanciandola a diversi metri di distanza sull'asfalto.

L'edicolante è stata soccorsa in condizioni critiche e trasportata in codice rosso all'ospedale Humanitas, dove i medici l'hanno subito ammessa in rianimazione. Le lesioni riscontrate sono gravi: un trauma cranico significativo e la frattura del bacino. Al momento si trova ricoverata in prognosi riservata, mentre i suoi familiari attendono sviluppi sulle sue condizioni.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri della tenenza di Rozzano, che stanno operando per identificare i responsabili e recuperare il bottino. Secondo le prime ricostruzioni, i rapinatori erano due persone – un uomo e una donna – a bordo di un'auto di grossa cilindrata. La zona è dotata di numerose telecamere di sorveglianza che potrebbero aver catturato i momenti cruciali della fuga e persino la targa del veicolo, sebbene gli investigatori non escludano che l'auto fosse già stata rubata prima dell'azione.

Gli inquirenti ipotizzano che la rapina sia stata pianificata: la barista potrebbe essere stata pedinata nei giorni precedenti con l'obiettivo di individuare gli orari e i luoghi dove si trovava, nella speranza che portasse con sé gli incassi della giornata. Finora, sia il denaro sottratto che i due criminali rimangono irreperibili, mentre proseguono serrate le operazioni di ricerca nella zona.