Un nuovo gigante dei giochi d'azzardo è ufficialmente nato. Allwyn, società quotata alla Borsa di Atene specializzata in lotterie a livello internazionale, ha concluso la fusione con Opap, dando origine al secondo operatore quotato più importante del settore globale. L'integrazione rappresenta il culmine di una collaborazione decennale che ha radici nel 2013, quando il gruppo di investimento Kkcg ha iniziato per la prima volta a investire in Opap, strutturando una partnership di lungo respiro che culmina oggi in questa operazione strategica.

L'operazione, annunciata lo scorso ottobre, ha ricevuto il via libera formale dagli azionisti di Opap a gennaio, con una straordinaria adesione: il 93% del capitale azionario della società ha mantenuto la posizione nella struttura combinata, sintomo della fiducia nel progetto. La base azionaria della nuova entità sarà composta da 770 milioni e 799 mila azioni circa, una volta che Allwyn avrà completato gli ultimi acquisti dagli azionisti che hanno esercitato il diritto di recesso entro aprile prossimo. Di questi titoli, circa 166 milioni rappresenteranno il flottante in borsa, equivalente al 22% del totale, mentre la quota restante rimane nelle mani indirette del veicolo d'investimento Kkcg.

L'Italia non rimane estranea a questo scenario internazionale. Allwyn detiene già una partecipazione significativa in LottoItalia, la società concessionaria del gioco del Lotto nazionale dal 2016, con una quota pari al 32,5%. Questo dato sottolinea come il gruppo sia già radicato nel mercato italiano dei giochi regolamentati. La piattaforma risultante dalla fusione si configura come un ecosistema diversificato e robusto nel settore dell'intrattenimento ludico, capace di operare su molteplici linee di business.

A livello societario, Allwyn ha comunicato l'intenzione di distribuire 80 centesimi di euro per azione ai propri azionisti al completamento dei riacquisti legati al diritto di recesso, con l'opzione di effettuare la corresponsione anche mediante assegnazione di nuovi titoli. Riguardo alla dimensione internazionale della quotazione, la società ribadisce l'interesse a quotarsi anche su piazze finanziarie di primaria importanza come Londra e New York, ampliando ulteriormente la visibilità verso gli investitori globali. Per quanto concerne gli aspetti amministrativi, è previsto il trasferimento della sede legale dal Lussemburgo alla Svizzera entro giugno 2026.