John Elkann ha tracciato la rotta strategica di Exor per il prossimo futuro, confermando la volontà della holding di rafforzarsi nei settori ad alta crescita. Nella lettera agli azionisti, il numero uno della galassia Elkann-Agnelli ha descritto il 2025 come un anno complesso, caratterizzato da volatilità sui mercati internazionali, tensioni commerciali dovute ai dazi e un quadro normativo ancora incerto. Nonostante questi ostacoli, il gruppo mantiene fiducia nel proprio percorso di sviluppo.

La strategia di Exor ruota attorno a tre pilastri principali: tecnologia, lusso e sanità. L'azienda, che controlla colossi come Stellantis, Ferrari, Cnh Industrial e la Juventus, dispone ora di una posizione di cassa particolarmente solida. Negli ultimi mesi sono state completate diverse operazioni di dismissione che hanno generato risorse superiori ai 3,5 miliardi di euro. Tra le vendite più rilevanti figurano la cessione del gruppo editoriale Gedi alla società greca Antenna, la dismissione della divisione Difesa di Iveco a Leonardo, e la prossima alienazione dell'intera gamma di veicoli commerciali (Daily ed Eurocargo) prima dell'estate. Liquidate anche le partecipazioni in Lifenet e Nuo, che hanno contribuito al rafforzamento della liquidità disponibile.

Elkann ha sottolineato come questa solidità patrimoniale e finanziaria sia paragonabile a una «fortezza», elemento cruciale in un contesto caratterizzato da incertezza. La disponibilità di risorse importanti apre la strada a investimenti significativi: il numero uno di Exor ha annunciato la ricerca di un'operazione di acquisizione di rilievo nel settore medico-tecnologico, in linea con l'operazione storica su Philips Healthcare. Questo segnale rappresenta l'intenzione della holding di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel comparto sanitario, settore considerato strategico per la stabilità e la crescita di lungo periodo.

Per quanto riguarda Stellantis, il principale asset del portafoglio, Elkann ha riconosciuto le sfide affrontate, definendo il 2025 come un anno con «lezioni difficili». Tuttavia, sotto la guida del nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, il colosso automobilistico sta intraprendendo una riorganizzazione strutturale. Il gruppo presenterà i dettagli dei propri piani strategici il prossimo 21 maggio. Tra le priorità dichiarate figurano il rafforzamento delle relazioni con gli stakeholder, l'implementazione di criteri di qualità più stringenti e l'affrontare le problematiche attraverso un approccio costruttivo e orientato alla risoluzione concreta dei problemi.