Un evento senza precedenti nella storia dello sport italiano: due piloti tricolore in corsa simultaneamente per i campionati mondiali della Formula 1 e della MotoGP. Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi rappresentano un'opportunità rarissima, forse mai vista prima, di celebrare successi in entrambe le categorie regina del motociclismo e dell'automobilismo.
Non era mai accaduto nella storia dello sport italiano di avere contemporaneamente due campioni in grado di vincere questi titoli. Quando Giacomo Agostini dominava il motociclismo, non esistevano ancora piloti italiani competitivi in Formula 1 come Michèle Alboreto o Riccardo Patrese. Quando questi ultimi gareggiavano, Valentino Rossi doveva ancora nascere. Oggi, invece, il scenario è completamente diverso: Bezzecchi ha già vinto quattro gare di fila e guida la classifica della MotoGP con l'Aprilia, mentre Antonelli ha appena conquistato la sua prima vittoria in F1 e inizia a sognare il titolo mondiale.
Il giovane ferrarista ha espresso tutta la sua determinazione in una dichiarazione a Autosprint, manifestando fiducia nelle proprie capacità senza eccessive pressioni: «Il prossimo obiettivo è vincere il titolo mondiale. So che è una strada lunga e difficile, ma devo provarci. La chiave è continuare a fare bene senza esagerare, comportandomi in pista come so fare». Antonelli si prepara a volare in Giappone, dove domenica all'alba cercherà di regalare all'Italia un'altra emozione con l'inno nazionale sul podio.
Mentre il pilota della Ferrari sarà impegnato in Oriente, Bezzecchi sfiderà il circuito di Austin negli Stati Uniti con l'obiettivo di superare il dominante Marc Márquez e la Ducati su un tracciato dove lo spagnolo è quasi imbattibile. Il presidente dell'Aci, Geronimo La Russa, ha sottolineato il valore emozionale di questo momento: «È bello svegliarsi domenica mattina e tifare per Kimi e la Ferrari», dichiarando quanto questa situazione unisca il Paese intero.
Le due personalità condividono una dedizione simile e un'umiltà nel successo, qualità che li rendono ancora più apprezzati dal pubblico italiano. Entrambi hanno contribuito a riaccendere l'orgoglio motoristico nazionale: Antonelli si è conquistato persino il tifo dei tifosi della Ferrari malgrado non guida una monoposto rossa, mentre Bezzecchi ha dimostrato che l'Aprilia italiana crede nei talenti nazionali forse più della stessa Ducati. A conferma di ciò, l'Aprilia ha già annunciato che il prossimo anno formerà una coppia completamente italiana inserendo Francesco Bagnaia al fianco di Bezzecchi, consolidando il ritorno dell'Italia tra le forze dominanti del motociclismo mondiale.