Martedì pomeriggio, OpenAI ha comunicato l'interruzione definitiva di Sora, sia nella versione app che nei servizi API destinati agli sviluppatori. La notizia, anticipata dal Wall Street Journal secondo cui Sam Altman aveva già informato i dipendenti della decisione, comporta anche l'annullamento della partnership con Disney annunciata lo scorso dicembre. L'azienda non ha fornito spiegazioni ufficiali, limitandosi a un tweet del team Sora: "Stiamo dicendo addio a Sora". Tuttavia, gli indicatori di una possibile ritirata erano già emersi nelle scorse settimane, quando la leadership di OpenAI aveva avviato una fase di consolidamento strategico per concentrarsi su prodotti core e contrastare la pressione di competitor come Google con Gemini.
La parabola di Sora rappresenta un caso affascinante di aspettative tradite dal mercato. Nel febbraio 2024, le demo iniziali avevano suscitato entusiasmo globale: sequenze video fotorealistiche generate a partire da semplici descrizioni testuali, con una qualità che sembrava anni avanti rispetto alla concorrenza. Mesi di attesa alimentavano la curiosità, con liste di accesso che si allungavano costantemente. Ma al momento del lancio effettivo è emersa la realtà: i tempi di elaborazione erano prolungati, i risultati spesso incoerenti, i costi operativi considerevoli e l'esperienza utente confusa e poco intuitiva.
Nel frattempo, il panorama della generazione video mediante AI si è popolato rapidamente. ByteDance con Seedance (bloccato per questioni legali ma tecnicamente rilevante), Kling, Runway e Pika hanno conquistato porzioni significative dello spazio di mercato emergente. Sora si è ritrovata schiacciata tra due difficoltà: troppo cara per essere distribuita gratuitamente, ma non sufficientemente performante da giustificare un modello di abbonamento premium. L'assenza di una vera integrazione con ChatGPT ha ulteriormente limitato la sua utilità pratica per gli utenti quotidiani.
Per Disney, la notizia rappresenta una battuta d'arresto significativa. L'accordo da miliardo di dollari sottoscritto a dicembre prevedeva l'utilizzo dei personaggi Disney all'interno del generatore video, la creazione di contenuti originali per la piattaforma Disney Plus e ulteriori sviluppi nel campo della produzione assistita dall'IA. Era un'alleanza che sembrava confermare le ambizioni planetarie di Sora nel settore dell'intrattenimento. Con la chiusura del progetto, quell'investimento e quella visione strategica si dissolvono completamente.
La decisione si inserisce in un più ampio riposizionamento di OpenAI verso una maggiore concentrazione. Come rivelato la scorsa settimana, l'azienda sta sviluppando una super app desktop che integra ChatGPT, Codex e il browser AI Atlas, considerata dalla CEO delle applicazioni Fidji Simo essenziale per evitare frammentazione. Sora, alla luce di questo nuovo corso, era stata percepita come una distrazione rispetto al focus centrale sui prodotti fondamentali. La chiusura silenzioso di un progetto che solo mesi fa sembrava rappresentare il futuro della creatività digitale solleva interrogativi sulla capacità del settore AI di trasformare promesse affascinanti in prodotti commercialmente sostenibili.