Sessant'anni di storia familiare stanno per entrare in una nuova dimensione. La famiglia Cerea, che ha costruito Da Vittorio partendo da un modesto ristorante aperto nel 1966 a Brusaporto, ha deciso di condividere il controllo del proprio gruppo con un partner industriale di rilievo. Ou(r) Group, la holding che fa capo a Pietro Ruffini e alla famiglia che ha fondato il marchio Moncler, acquisisce una quota del 40% nelle società operative del gruppo, mentre i Cerea mantengono il controllo del 60%. Un passaggio che segna la fine di un'era di gestione puramente familiare e l'inizio di una partnership strutturata con un player del lusso esperienziale.

L'operazione riguarda l'intero perimetro gestionale, compresa Vicook, la società che coordina le diverse realtà ristorative. Non si tratta di una cessione, precisano i comunicati ufficiali, bensì di un «allargamento del perimetro decisionale» finalizzato a sostenere una fase di crescita più aggressiva. Il gruppo guidato dai Cerea, che vanta un fatturato annuale superiore ai 120 milioni di euro, ha trasformato negli anni la cucina d'eccellenza in un modello replicabile, superando così i limiti del singolo locale. Questa capacità rappresenta il fondamento su cui costruire l'alleanza con Ou(r) Group, che nel suo portfolio annovera anche Langosteria, Concettina ai Tre Santi e il brand del lusso contemporaneo The Attico.

Pietro Ruffini, amministratore delegato di Ou(r) Group, ha sottolineato l'esistenza di una «sintonia imprenditoriale» tra le due famiglie, entrambe mosse da una visione del lusso che punta sull'esperienza piuttosto che sulla pura transazione commerciale. I Cerea, dal canto loro, hanno inquadrato l'operazione come un «passo importante» per affrontare le sfide poste dall'evoluzione del mercato globale, ribadendo però l'intenzione di preservare l'identità e i valori fondativi dell'azienda. È questo il punto di equilibrio che il duo tenterà di mantenere: apertura ai capitali e alle competenze esterne, ma fedeltà ai principi che hanno contraddistinto il marchio.

L'alleanza rappresenta una tendenza ormai consolidata nel segmento della ristorazione di lusso italiana: grandi chef e famiglie storiche che decidono di affidarsi a partner finanziari strutturati per accelerare l'espansione geografica e commerciale, senza cedere il controllo strategico. Tuttavia, il successo di queste operazioni dipenderà molto da quanto il partner saprà integrarsi nelle dinamiche operative, rispetto a rimanere una presenza puramente finanziaria. Per il gruppo Da Vittorio, con una reputazione costruita nel tempo e un modello di business già collaudato, l'ingresso di Ou(r) Group potrebbe rappresentare la leva giusta per consolidare la posizione in Italia e accelerare la penetrazione nei principali mercati internazionali.