Le autorità estoni hanno confermato un nuovo episodio di tensione nei confini orientali dell'Unione Europea. Nella giornata di martedì, un drone di fabbricazione russa ha oltrepassato lo spazio aereo estone e ha colpito direttamente la struttura della centrale termoelettrica di Auvere, uno dei principali impianti di produzione energetica del paese baltico.
Secondo il comunicato ufficiale del servizio di sicurezza interna estone (Iss), l'aeromobile non presidiato ha preso di mira specificamente la ciminiera dell'impianto, generando momenti di apprensione per la continuità dei servizi essenziali nella regione. Tuttavia, gli esiti dell'incidente si sono rivelati meno gravi del previsto: le strutture critiche hanno retto l'impatto e non si registrano feriti tra il personale presente sul sito al momento dell'accaduto.
"Un drone ha centrato la ciminiera della centrale di Auvere. Nessun ferito nell'incidente. Non sono stati registrati danni significativi alla rete di distribuzione dell'energia", ha dichiarato l'Iss in una nota stampa diffusa nel corso della giornata. L'agenzia di sicurezza ha inoltre precisato che il veicolo aereo è penetrato nello spazio aereo estone direttamente dal territorio russo, confermando così l'origine dell'attacco.
L'episodio si inserisce in un quadro di crescenti provocazioni ai confini della NATO nella regione baltica. L'Estonia, membro dell'alleanza atlantica dal 2004, ha subito negli ultimi mesi una serie di incursioni aeree da parte di droni russi, testimonianza delle tensioni geopolitiche che caratterizzano l'area. Le autorità di Tallinn mantengono un monitoraggio costante dello spazio aereo, in coordinamento con i partner europei e atlantici, per prevenire ulteriori violazioni della sovranità nazionale.