La scomparsa di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, ha rappresentato un punto di svolta nella guerra al narcotraffico in Nord America. Il leggendario capo del Cartello Jalisco Nuova Generazione è stato eliminato in un'operazione militare condotta dalle autorità messicane coadiuvate dall'intelligence americana, che ha utilizzato droni per individuarlo in una zona turistica dello Stato di Jalisco. Tuttavia, ciò che molti analisti temevano – uno scontro violento tra i luogotenenti per la successione – non si è verificato. Invece, il potere è passato rapidamente e senza resistenze a Juan Carlos Valencia González, figliastro del defunto capo e nativo della California, con passaporto statunitense.
Questa transizione apparentemente morbida ha sorpreso gli osservatori internazionali. Invece di frammentarsi in fazioni rivali, il cartello ha mantenuto la sua struttura gerarchica intatta. I vari capi locali hanno accettato l'autorità di Valencia González, riconoscendo l'utilità di una guida unificata per preservare le operazioni criminali. L'organizzazione continua infatti a generare profitti massiccia attraverso il traffico di stupefacenti, ma anche tramite attività parallele come il contrabbando di carburante e truffe su larga scala. Dietro questa stabilità sorprendente ci sono ragioni strutturali: il padre biologico di Valencia González aveva fondato il Cartello Milenio, mentre sua madre apparteneva ai Cuinis, la famiglia che controlla le finanze dell'intera organizzazione. Questi legami familiari gli conferiscono una legittimità che ha neutralizzato potenziali rivali.
Per Washington, tuttavia, la situazione si è complicata significativamente. La cittadinanza americana di Valencia González crea vincoli legali notevoli per le forze di sicurezza statunitensi. Anche operando dal Messico o da paesi terzi, qualsiasi azione diretta contro un cittadino americano richiede autorizzazioni giuridiche complesse e il rispetto di procedure rigide imposte dalla Costituzione. Le agenzie di intelligence devono giustificare legalmente ogni operazione di sorveglianza, intercettazione o azione coercitiva, procedure che non sarebbero necessarie contro criminali stranieri. Ciò significa che le opzioni tattiche disponibili agli Stati Uniti si restringono considerevolmente, rendendo più difficile neutralizzare il nuovo leader del cartello con le stesse metodologie utilizzate in passato.