L'Università La Sapienza di Roma rafforza ulteriormente la sua posizione di eccellenza mondiale, conquistando per il sesto anno consecutivo il primo posto nella graduatoria Qs World University Rankings by Subject 2026 nella categoria Lettere classiche e Storia antica. Un riconoscimento che testimonia la qualità della ricerca e della didattica nel campo degli studi classici presso l'ateneo capitolino, confermando quanto anticipato dal Corriere della Sera.

Sulla scena internazionale, l'Italia continua a farsi valere nonostante la competizione europea. Il nostro Paese si posiziona al terzo posto tra le nazioni dell'Unione europea per numero di atenei presenti nei ranking, preceduto da Francia e Germania. Tuttavia, quando si contano le singole voci complessivamente, il quadro migliora: l'Italia si piazza al secondo posto assoluto per presenze totali, superata solamente dalla Germania.

I numeri della presenza italiana nella classifica internazionale sono incoraggianti. Sessanta università italiane figurano complessivamente nelle valutazioni Qs 2026, in aumento rispetto alle 56 dell'anno precedente. Queste istituzioni accumunano ben 769 posizionamenti totali, di cui 671 nelle singole discipline accademiche e 98 nelle cinque macro-categorie di studio. A livello globale, l'Italia si attesta come settimo paese più rappresentato in termini di numero di atenei classificati, confermando la sua rilevanza nel panorama dell'istruzione superiore mondiale.