Il ritorno del Grande Fratello Vip sulla rete ammiraglia Mediaset non sta riscuotendo i risultati sperati. Nonostante l'avvicendamento alla conduzione con Ilary Blasi e l'arrivo di Selvaggia Lucarelli come opinionista al fianco di Cesara Buonamici, il reality show continua a deludere le aspettative di ascolto. La terza puntata, trasmessa martedì 24 marzo, ha registrato un ulteriore segnale di difficoltà per il programma prodotto da Endemol Shine Italy.

I numeri della serata non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche. La trasmissione si è fermata a 1.813.000 spettatori con uno share del 15,3%, compromesso ulteriormente dal fatto di non aver conquistato nemmeno il primato nel proprio slot orario. La serie televisiva Le Libere Donne, in onda su Rai1 con Lino Guanciale protagonista, ha dominato la competizione prime time con 2.989.000 telespettatori (18,1% di share). Ma la beffa maggiore è arrivata dalla competizione con DiMartedì, il talk show di approfondimento politico-culturale condotto da Giovanni Floris su La7: il programma ha registrato 2.196.000 ascolti (14,6% di share), superando dunque il reality di Canale 5.

La serata di ieri comprendeva anche il primo verdetto del percorso all'interno della Casa: Dario Cassini è stato il primo eliminato, un momento che tradizionalmente rappresenta un point of interest per il pubblico. Tuttavia, neppure questo elemento ha contribuito a invertire il trend negativo che accompagna il Grande Fratello dalla sua riapertura dopo la gestione Signorini. Il rinnovamento della squadra autoriale e il restyling del cast non hanno generato l'effetto traino previsto dai vertici aziendali.

Mediaset, conscia della situazione, aveva comunque cercato di temperare le critiche nelle scorse settimane. Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo, ha rilasciato dichiarazioni rassicuranti durante una conferenza stampa pochi giorni fa. Ha chiesto pazienza al mercato pubblicitario e al pubblico, sostenendo che fosse "prematuro emettere giudizi dopo soli tre appuntamenti". Inoltre, ha ribadito la centralità strategica del format nel palinsesto Mediaset: "Abbiamo scelto di proseguire perché il Grande Fratello rappresenta uno dei prodotti storicamente fondamentali nella televisione contemporanea, per cui riteniamo debba continuare il suo corso".

Malgrado questi propositi, le difficoltà rimangono evidenti e la sfida per il team creativo diventa ogni settimana più pressante. Servirà uno sforzo significativo nella gestione narrativa e nella costruzione di dinamiche coinvolgenti per recuperare il terreno perso nei confronti di un pubblico che sembra aver perso interesse nel fenomeno. I prossimi appuntamenti settimanali diranno se il programma riuscirà a invertire questa pericolosa traiettoria.