La Camera dei deputati tornerà a riunirsi nel pomeriggio per il tradizionale question time, con tre ministri di primo piano chiamati a rispondere alle interrogazioni dei parlamentari su tematiche che spaziano dall'economia internazionale alla sicurezza interna, fino alle vicende di governo che hanno caratterizzato le ultime settimane.
Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, dovrà illustrare le strategie adottate dall'esecutivo per sostenere le aziende italiane impegnate nell'export. In particolare, verrà affrontata la questione relativa alle opportunità derivanti dal corridoio Imec, l'importante infrastruttura commerciale che collegherà l'India al Mediterraneo attraverso il Medio Oriente e che rappresenta una sfida geopolitica ed economica di rilievo. L'interrogazione proviene da De Monte, esponente di Forza Italia.
Sul fronte della sicurezza interna, Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno, affronterà un ventaglio ampio di questioni. Dovrà fornire dati dettagliati sui rimpatri di cittadini stranieri in posizione irregolare effettuati nel 2025, assicurando massima trasparenza e uniformità nelle informazioni trasmesse. Inoltre, il ministro risponderà sulla implementazione della normativa riguardante il rilascio della carta d'identità elettronica per gli italiani residenti all'estero. Non da ultimo, Piantedosi dovrà affrontare interrogazioni sulle misure di prevenzione e contrasto verso i gruppi anarchici violenti e sulle iniziative per scongiurare minacce terroristiche, alla luce del grave episodio registrato al Parco degli Acquedotti di Roma.
Carlo Nordio, ministro della Giustizia, si troverà di fronte alle domande più spinose della giornata. Dovrà chiarire le circostanze che hanno portato alle recenti dimissioni dell'ex Sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e della capo gabinetto Giusi Bartolozzi, questione sollevata da esponenti del Partito Democratico, di Italia Viva e dell'Alleanza Verdi-Sinistra. Le interrogazioni toccheranno anche le implicazioni politiche di queste vicende e le loro connessioni con l'esito del referendum costituzionale. Infine, verranno affrontati temi di riforma del codice di procedura penale, con particolare focus sulla disciplina della custodia cautelare carceraria.
La sessione si preannuncia particolarmente intensa, con le opposizioni pronte a incalzare la maggioranza su questioni di rilievo sia economico che politico, mentre il governo dovrà difendere le proprie scelte e operato su fronti differenti e talvolta controversi.