Giorgia Meloni ha varcato i cancelli del palazzo presidenziale El Mouradia di Algeri per dare il via agli incontri diplomatici con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune. L'arrivo della premier italiana, accompagnata dalla sua delegazione e dal generale Franco Federici in qualità di consigliere militare, è stato accolto dalle consuete cerimonie di protocollo, con il picchetto d'onore già schierato per gli onori presidenziali.

Il capo di Stato algerino si è presentato all'ingresso della residenza ufficiale per ricevere personalmente la presidente italiana, in un gesto che sottolinea l'importanza attribuita dall'Algeria a questo vertice bilaterale. Dopo una breve attesa, Meloni ha attraversato il cortile interno della struttura in compagnia del suo staff, dando ufficialmente il via alle trattative.

I colloqui sono iniziati in formula ristretta, con un incontro faccia a faccia tra i due leader, per poi ampliarsi successivamente alla partecipazione delle rispettive delegazioni. Questo format, tipico della diplomazia di alto livello, permette innanzitutto un confronto diretto tra i vertici esecutivi prima di affrontare questioni più specifiche con i rispettivi collaboratori.

Il programma della visita prevede anche momenti conclusivi di rilievo istituzionale: sono attese dichiarazioni congiunte che espliciteranno gli esiti dei negoziati e le posizioni comuni tra Roma e Algeri, seguite da una colazione di lavoro ospitata dal presidente Tebboune in onore della premier italiana. Un'occasione ulteriore per approfondire le relazioni bilaterali in un contesto informale.