L'Italia è a un bivio. A partire da domani, 26 marzo, e fino al 31 dello stesso mese, il calcio europeo vivrà giorni roventi con i playoff per i Mondiali 2026. Per la Nazionale di Gennaro Gattuso rappresenta un'occasione storica: tornare a calcare i palcoscenici mondiali dopo un'assenza lunga e dolorosa, iniziata proprio con l'esclusione dalla rassegna brasiliana del 2014. Questa volta la competizione avrà un formato inedito, con 48 squadre invece delle tradizionali 32, e sarà condivisa tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Il meccanismo dei playoff europei è articolato ma lineare: sedici nazionali sono state suddivise in quattro percorsi distinti (A, B, C e D) in base alla loro posizione nel ranking FIFA. Fanno parte di questo gruppo le seconde classificate dei gironi di qualificazione a cui si aggiungono quattro squadre ripescate dalla Nations League. All'interno di ogni percorso si disputano due semifinali e successivamente una finale. Ogni match è una sentenza: chi cade è fuori, chi vince prosegue. Dalla fase a quattro di ciascun percorso emergerà una sola squadra qualificata ai Mondiali. Le prime teste di serie, inclusa l'Italia, beneficiano del fattore campo nella semifinale affrontando una squadra della quarta fascia. Le finali invece seguiranno il sorteggio per la sede. Le semifinali sono fissate per il 26 marzo con calcio d'inizio alle 18 e alle 20.45, mentre le decisive finali vanno in scena il 31 marzo nei medesimi orari.

Gli Azzurri non hanno margini di errore. La semifinale li vede impegnati a Bergamo contro l'Irlanda del Nord il 26 marzo alle 20.45: una prova che non ammette sbavature. Vincendo, la squadra accederà alla finale di quattro giorni dopo, dove affronterà la vincente dello scontro tra Galles e Bosnia. Il percorso è chiaro: due vittorie per alzarsi con i Mondiali in tasca. Non importa il risultato in termini di spettacolo, solo il verdetto finale conta. La trasmissione della partita d'apertura sarà garantita in diretta dalla Rai, con collegamento su Rai 1 a partire dalle 20.45 e disponibilità in streaming su RaiPlay.

Mentre l'Italia si gioca il suo futuro calcistico, anche le altre nazionali europee affrontano snodi critici. Nel percorso B si confronteranno Ucraina e Svezia in territorio neutro, mentre la Polonia ospiterà in casa l'Albania: questi due match determineranno il secondo qualificato del raggruppamento. Il percorso C vedrà protagonisti squadre come Turchia e Romania, con dinamiche altrettanto incerte. Ogni nazione sa di avere una sola opportunità per proseguire. Gattuso e i suoi ragazzi hanno una missione storica: cancellare il ricordo di Brasile 2014 e restituire all'Italia il palcoscenico planetario che le appartiene.