Gennaro Gattuso non ha dubbi: la sfida di domani a Bergamo contro l'Irlanda del Nord rappresenta il momento più significativo della sua esperienza da allenatore. Il commissario tecnico azzurro ha presentato così il primo turno del percorso nei playoff per accedere ai Mondiali, consapevole che per l'Italia non c'è spazio per passi falsi. Una terza mancata qualificazione consecutiva costituirebbe infatti un colpo devastante per il calcio italiano e per lo stesso Gattuso, che da sette mesi sente il peso delle aspettative di un'intera nazione.

"Non nascondo che la pressione esiste, ma è qualcosa con cui convivo ormai da anni" ha dichiarato il ct ai microfoni di Sky Sport, aggiungendo che all'interno dello spogliatoio il clima è positivo nonostante la consapevolezza di cosa sia in gioco. Secondo Gattuso, questa combinazione di tensione controllata e buon morale rappresenta la condizione ideale per affrontare un match dal coefficiente di difficoltà superiore alla semplice valutazione dell'avversario. L'atmosfera nei tre giorni precedenti la partita è stata descritta da Gattuso come costruttiva e carica di energia.

Sulla tattica, il commissario tecnico ha spiegato come affronterà un'Irlanda del Nord che "propone poco calcio ma crede profondamente in quello che fa". La ricetta azzurra prevede solidità mentale, capacità di soffrire e compattezza difensiva, alternati a ripartenze veloci quando la palla sarà conquistata. L'obiettivo dichiarato è mettere in difficoltà gli avversari sfruttando il possesso palla nei metri offensivi.

Riguardo alle scelte di formazione, Gattuso ha fornito rassicurazioni su Mancini, Politano e Calafiori: tutti e tre sono completamente disponibili e con ogni probabilità scenderanno in campo da titolari. Unici dubbi riguardano Bastoni, reduce da un problema fisico che gli ha impedito di svolgere il lavoro collettivo con continuità, e Scamacca, per il quale saranno effettuate ulteriori valutazioni nelle prossime ore.

Un momento toccante della conferenza stampa è stato dedicato al rapporto con Marcello Lippi. Il ct campione del mondo nel 2006 ha pubblicato oggi sulla Gazzetta dello Sport una lettera di supporto al suo successore, gesto che ha visibilmente commosso Gattuso. L'attuale commissario tecnico ha ringraziatamente pubblicamente l'ex allenatore, sottolineando il valore umano di quell'intervento nel contesto di una sfida così delicata.