Raffaele Cantone è il nuovo procuratore della Repubblica di Salerno. La decisione è stata formalizzata oggi dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, confermando la designazione già arrivata in commissione senza opposizioni. L'attuale magistrato di Perugia era l'unico candidato in corsa e il suo profilo professionale non è mai stato messo in dubbio. Eppure la seduta odierna non è passata senza frizioni politiche: quattro consiglieri hanno preferito astenersi dal voto, trasformando una nomina ordinaria in un momento di tensione istituzionale.
Le astensioni arrivano dai banchi del centrodestra e rappresentano un chiaro messaggio di disapprovazione. Il togato Andrea Mirenda, esponente indipendente, e i consiglieri laici Daniela Bianchini e Isabella Bertolini, entrambi di Fratelli d'Italia, insieme a Claudia Eccher della Lega, hanno scelto di non esprimere il loro voto. Il gesto, secondo osservatori, non riflette dubbi sulla capacità gestionale di Cantone, bensì una forma di reazione politica al suo atteggiamento nelle settimane precedenti il referendum sulla riforma Nordio.
L'ex capo dell'Autorità nazionale anticorruzione si è infatti schierato in prima linea contro il progetto di riforma della magistratura promosso dal governo. Cantone ha partecipato attivamente alla manifestazione organizzata dal comitato 'Giusto dire No' il 16 marzo presso il Teatro Diana di Napoli, fianco a fianco con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e numerosi altri esponenti del mondo giudiziario, della stampa e delle professioni. Il referendum ha poi confermato il No con risultati schiaccianti, un esito che il centrodestra ha dovuto digerire. Le quattro astensioni di oggi costituiscono quindi un segnale di dissenso conservatore nei confronti di un magistrato considerato ostile alle priorità di governo.
Al di là della questione Cantone, il Csm ha completato in questa seduta un importante reshuffle negli uffici giudiziari campani. Giancarlo Novelli, che ha lavorato a lungo con Gratteri a Catanzaro, rientra a Napoli come procuratore aggiunto e affiancherà il procuratore capoluogo. Luigi Alberto Cannavale è stato designato all'unanimità come nuovo procuratore di Nocera Inferiore, lasciando il suo precedente incarico come aggiunto a Salerno. A sostituirlo nella provincia salernitana arriverà Maurizio Cardea, in trasferimento da Potenza e in quello che costituisce un ritorno professionale nell'ufficio dove ha già operato in passato.
La figura di Cantone rimane comunque centrale nel panorama della magistratura italiana. Con una carriera dedicata alla lotta contro la criminalità organizzata, in particolare contro il clan dei Casalesi, e alla corruzione in ambito pubblico, il nuovo procuratore di Salerno rappresenta il tipo di magistrato che garantisce competenza e indipendenza. Le astensioni odierne, pur rappresentando un messaggio politico chiaro, non hanno dunque impedito la nomina di un professionista considerato all'altezza dell'incarico da tutte le componenti del Csm.