Alberto Cirio, governatore del Piemonte, ha espresso pieno apprezzamento per le dimissioni presentate da Elena Chiorino, sua vice presidente. Il presidente regionale ha giudicato la mossa come necessaria e doverosa per mandare un messaggio inequivocabile: le istituzioni devono essere sempre difese e protette, senza eccezioni.

Nelle sue dichiarazioni, Cirio ha riconosciuto i sette anni di collaborazione positiva con Chiorino, durante i quali avrebbe potuto apprezzarne le capacità professionali e l'integrità personale. Secondo il governatore, questi aspetti non sono messi in dubbio dai recenti eventi. Tuttavia, il presidente ha rimarcato come la leggerezza commessa dalla vice, sebbene prontamente corretta una volta consapevolizzata della situazione, rimanesse comunque grave data la natura dei ruoli istituzionali ricoperti.

Cirio ha quindi difeso la propria gestione della crisi, descrivendola come una reazione ponderata ed equilibrata, tipica del suo metodo di governo. Il presidente ha sottolineato che non intende distogliere lo sguardo dalle problematiche per comodo personale, ma agisce sempre tenendo a cuore la salvaguardia delle istituzioni regionali. La scelta di accettare le dimissioni rappresenterebbe dunque, secondo il governatore, una dimostrazione concreta di questo impegno verso la trasparenza e la responsabilità amministrativa.