Maurizio Marrone, esponente di Fratelli d'Italia e attuale assessore regionale, assumerà la carica di vicepresidente della Regione Piemonte. La nomina è stata decisa dal presidente della giunta Alberto Cirio, che in serata procederà alla formalizzazione dell'atto amministrativo. Si tratta di una sostituzione dovuta alle dimissioni volontarie di Elena Chiorino, che ha deciso di rinunciare all'incarico.
La decisione rappresenta l'esito di una giornata di consultazioni nella quale il governatore ha dialogato ampiamente con i partiti della coalizione di governo e con i capigruppo della maggioranza parlamentare piemontese. Una decisione ponderata, dunque, che non arriva come sorpresa nel panorama politico regionale ma come naturale conseguenza di valutazioni condivise dagli alleati di centrodestra.
Chiorino, secondo quanto comunicato dall'ente regionale, ha ritenuto opportuno restituire la delega della vicepresidenza per motivi legati al particolare momento che sta attraversando l'amministrazione. La decisione è stata condivisa con Cirio sulla base di considerazioni relative alle priorità istituzionali della Regione in questa fase specifica. Nonostante l'abbandono della vicepresidenza, la figura di Chiorino non scompare dall'esecutivo regionale: continuerà infatti a operare come assessore, mantenendo le deleghe operative che le erano già state assegnate.
In particolare, Chiorino conserverà le responsabilità su dossier ad alto livello critico e urgenza strategica per il territorio piemontese. Tra questi emergono le crisi aziendali di rilievo nazionale e internazionale che interessano la regione, come la situazione dello stabilimento dell'ex Ilva, i problemi della filiale Lear e le difficoltà della società Konecta. Questioni complesse che richiedono competenza, continuità progettuale e rapporti consolidati con i vertici aziendali e sindacali.
La riorganizzazione della giunta piemontese quindi non rappresenta una diminuzione del ruolo di Chiorino nel governo regionale, ma una redistribuzione delle cariche esecutive in funzione delle esigenze organizzative attuali. Marrone, con questa nomina, si affianca a Cirio nel ruolo di massima rappresentanza istituzionale, mentre Chiorino potrà dedicarsi pienamente ai dossier economici e occupazionali che rimangono cruciali per la competitività piemontese.