Samsung ha concluso la fase sperimentale e reso disponibile il download della versione stabile di Samsung Browser per i computer con sistema operativo Windows. Il progetto, iniziato in fase beta lo scorso ottobre, si differenzia dalla versione mobile (nota come Samsung Internet sui dispositivi Galaxy) proprio nel naming: su desktop prende semplicemente il nome di Samsung Browser. Il software è scaricabile dal sito ufficiale di Samsung ed è compatibile con Windows 11 e Windows 10 a partire dalla release 1809.
Il vero fiore all'occhiello di questa nuova release è l'integrazione nativa dell'intelligenza artificiale, un elemento sempre più centrale nelle strategie tecnologiche dei grandi produttori. Samsung ha implementato un assistente intelligente dotato di capacità agentiche, ovvero in grado di comprendere il contesto delle pagine web che l'utente sta visualizzando e di eseguire azioni sulla base di comandi espressi in linguaggio naturale. Tra le funzionalità disponibili troviamo il riassunto automatico dei contenuti, la gestione intelligente delle schede aperte e la capacità di recuperare indirizzi dalla cronologia di navigazione. Tuttavia, alcune di queste funzioni rimangono al momento limitate agli utenti statunitensi e sudcoreani.
Una delle applicazioni più promettenti dell'intelligenza artificiale riguarda il controllo dei video: è possibile chiedere all'assistente di avviare la riproduzione di un filmato a partire da un momento specifico. Questa caratteristica potrebbe rivelarsi particolarmente utile per chi consulta regolarmente contenuti video lunghi e necessita di accedere a sezioni precise senza doverle cercare manualmente. L'assistente comprende le indicazioni dell'utente e naviga automaticamente fino al punto richiesto.
Alla prima apertura dell'applicazione, Samsung propone l'accesso tramite account Samsung per attivare servizi quali la sincronizzazione tra dispositivi e il passaggio istantaneo della sessione di navigazione tra computer e smartphone. Sebbene facoltativo, questo login consente di fruire appieno dell'ecosistema Samsung. Nel corso della procedura di configurazione iniziale, il browser importa automaticamente i dati (preferiti, cronologia, password) da altri navigatori come Chrome, Edge e Firefox. Non manca nemmeno la proposta di abilitare il blocco automatico degli annunci pubblicitari.
Nonostante le innovazioni offerte, è difficile prevedere un ribaltamento degli equilibri di mercato dove Chrome domina largamente. Tuttavia, Samsung Browser potrebbe comunque attrarre una nicchia di utenti interessati a sperimentare le capacità dell'intelligenza artificiale applicate alla navigazione web, un segmento in crescente espansione. La mossa di Samsung si inserisce in un trend più ampio che vede i produttori tecnologici puntare sempre più sull'AI come elemento differenziante per i propri servizi.