Bernd Lange, eurodeputato tedesco del gruppo socialista e presidente della commissione per il Commercio internazionale del Parlamento europeo, ha ribadito la necessità di inserire meccanismi di tutela specifici nell'accordo commerciale tra l'Unione europea e gli Stati Uniti sulla questione dei dazi. Durante il dibattito in aula sulla ratifica dell'intesa, Lange ha sottolineato come il ruolo dell'assemblea parlamentare sia cruciale per assicurare stabilità e prevedibilità nelle relazioni commerciali bilaterali.

Tra le misure di protezione rivendicate da Lange figurano diverse clausole tecniche: una clausola sunrise per l'avvio programmato, una di sospensione in caso di criticità, e una cosiddetta sunset per permettere valutazioni periodiche dei risultati durante l'applicazione dell'accordo. L'eurodeputato ha inoltre evidenziato l'importanza di implementare salvaguardie solide e di definire con chiarezza le categorie merceologiche, citando emblematicamente l'esigenza che l'acciaio sia trattato come acciaio e non confuso con altre categorie produttive come i mezzi a due ruote.

Lange ha lanciato un appello ai colleghi parlamentari affinché sostengano con ampia maggioranza gli emendamenti proposti, convinto che un supporto deciso da parte dell'assemblea fornirà una posizione negoziale più forte nei colloqui con i governi nazionali dell'Ue. Secondo il presidente della commissione, questo consenso trasversale rappresenterebbe un mandato solido in grado di condurre verso risultati significativi nella definizione finale dell'accordo.

Lange ha chiuso il suo intervento ribadendo l'importanza del coinvolgimento attivo e continuativo del Parlamento europeo in tutte le fasi dei negoziati, evidenziando come l'istituzione rappresentativa sia essenziale per garantire trasparenza e responsabilità verso i cittadini europei. Il messaggio di unità tra i gruppi parlamentari rappresenta una strategia finalizzata a consolidare la posizione europea nel dialogo commerciale con Washington.