Una vera e propria resa dei conti scuote il gruppo parlamentare di Forza Italia a Palazzo Madama. Quattordici senatori su venti complessivi hanno firmato una missiva indirizzata alla dirigenza del partito azzurro, nella quale sollecitano il cambio della guardia ai vertici della rappresentanza in Senato. Il bersaglio è il capogruppo uscente Maurizio Gasparri, accusato di non garantire l'unità interna della componente parlamentare.
Tra i sottoscrittori della lettera figurano personalità di primo piano dello schieramento berlusconiano, fra cui il ministro Paolo Zangrillo e la ministra Elisabetta Casellati. Secondo le informazioni trapelate dagli ambienti di Montecitorio, al diretto interessato sarebbe stato concesso un margine temporale di due giorni per organizzare il passaggio di consegne in maniera ordinata.
La successione appare già delineata. Il profilo indicato per la nuova leadership è quello di Stefania Craxi, esponente di spicco dell'ala liberal-conservatrice forzista, attualmente alla guida della commissione Esteri e Difesa. La senatrice rappresenterebbe dunque una scelta orientata a ricercare una maggiore coesione interna nel gruppo.
Interpellato in merito alla situazione, Gasparri ha declinato di commentare pubblicamente l'accaduto. La sua risposta laconico - "Non ho nulla da dichiarare" - lascia aperta la questione sul come effettivamente si concluderà questa partita interna al movimento azzurro nei prossimi giorni.