Un'ondata di vandalismo ha colpito nella notte gli Horti di Porta Paldi a Cassino, uno spazio pubblico recentemente riqualificato e destinato a fungere da laboratorio civile incentrato sulla pace, l'inclusione e il ricordo storico. Le scritte comparse sui muri contengono messaggi profondamente offensivi: insulti omofobi, esaltazioni del fascismo storico e appelli espliciti alla violenza contro le persone omosessuali. A denunciare l'accaduto è stata l'associazione Gay.it, che ha allertato le autorità competenti.

Gli investigatori hanno notato come le scritte fossero firmate con la sigla "Mnr" accompagnata da simboli riconducibili all'estrema destra—un gladio e un martello—segni che non erano mai comparsi nella città prima d'ora. Questo dato rappresenta un campanello d'allarme circa la possibile presenza di cellule radicali fino ad oggi assenti dalla provincia. Gli Horti sono stati affidati dal municipio all'associazione culturale Eqo, che nel corso degli anni ha trasformato quest'area in un centro di dialogo e ricerca storica, ospitando progetti educativi con le scuole locali e iniziative pubbliche dedicate alla memoria.

Il sindaco Enzo Salera non ha esitato a qualificare l'episodio come gravissimo, depositando immediatamente una denuncia presso la Procura della Repubblica. I reati contestati spaziano dal danneggiamento del patrimonio storico cittadino all'imbrattamento di proprietà pubblica e privata, fino a raggiungere capi di imputazione più gravi relativi all'istigazione all'odio e alla violenza su base discriminatoria, aggravati dalla propaganda di ideologie estremiste di matrice fascista. La Polizia Municipale ha già avviato le analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza, che secondo gli inquirenti contengono elementi potenzialmente significativi per le indagini.

L'associazione Eqo ha risposto all'accaduto rinvigorendosi nella propria missione: i responsabili del progetto hanno ribadito che il loro impegno per la pace, l'inclusione e la coesione sociale non solo persisterà, ma si farà ancora più determinato. Anche il consigliere Andrea Vizzaccaro, insieme al sindaco Salera, ha definito l'atto come "vile e inaccettabile", esprimendo totale solidarietà all'operato dell'associazione.

Sarà proprio negli Horti di Porta Paldi che nei prossimi giorni si svolgerà una visita didattica per cento alunni delle scuole elementari di Cassino, confermando così l'impegno nella trasmissione dei valori di memoria e convivenza civile alle nuove generazioni. L'area racchiude un significato profondo per il territorio: essa commemora il calvario della città, che durante la Seconda Guerra Mondiale rimase per cinque mesi sotto il fuoco della linea Gustav prima di essere completamente distrutta. Ancora oggi l'area ospita i cimiteri di guerra dei combattenti del Commonwealth, dell'esercito polacco e del Terzo Reich, facendola diventare un luogo di memoria universale e reconciliazione.