Il regime della Corea del Nord e la Bielorussia hanno formalizzato una partnership strategica destinata a preoccupare l'Occidente. Alexander Lukashenko e Kim Jong-un hanno sottoscritto ieri a Pyongyang l'Accordo di Amicizia e Cooperazione tra i due Paesi, come comunicato ufficialmente dal governo bielorusso tramite il canale Telegram. Il documento specifica nei dettagli obiettivi comuni e principi guida per una collaborazione che mira a generare vantaggi reciproci, tracciando un nuovo capitolo nelle relazioni tra Minsk e la capitale nordcoreana.

Durante la missione nella capitale del regime comunista, Lukashenko ha elogiato con toni entusiasti il popolo nordcoreano, definito "laborioso e disciplinato", sottolineando come i loro risultati siano unici a livello globale. Il presidente bielorusso ha inoltre rimarcato i legami storici che uniscono i due popoli, radicati nell'eredità sovietica, evidenziando come condividano valori di patriottismo e rispetto per la memoria storica. "Entriamo ora in una fase totalmente nuova", ha dichiarato, ribadendo come le rispettive economie abbiano bisogno l'una dell'altra per prosperare.

Dal canto suo, Kim Jong-un ha manifestato solidarietà verso il partner bielorusso, denunciando pubblicamente le "pressioni ingiustificate" esercitate dall'Occidente contro il governo di Lukashenko. Il leader nordcoreano ha espresso pieno sostegno alle politiche messe in atto da Minsk per mantenere stabilità politica e sociale, nonché per promuovere la crescita economica del Paese.

I campi di collaborazione concordati sono molteplici e diversificati. Secondo il ministro degli Esteri bielorusso Maxim Ryzhenkov, l'intesa copre settori che spaziano dall'agricoltura alla tecnologia informatica. Sebbene attualmente lo scambio commerciale risulti ancora modesto, vengono individuati ambiti con potenziale di sviluppo significativo. La Bielorussia punta a esportare verso il regime nordcoreano prodotti farmaceutici e alimentari, mentre la Corea del Nord intende spedire a Minsk cosmetici rinomati per qualità e prezzi competitivi.

Quest'alleanza rappresenta il consolidamento di rapporti che risalgono all'epoca dell'Unione Sovietica, trasformandoli ora in una cooperazione contemporanea. L'accordo suona come campanello d'allarme per le democrazie occidentali, che vedono rafforzarsi ulteriormente l'asse tra due governi notoriamente critici verso Washington e i suoi alleati europei, in un momento di crescenti tensioni geopolitiche globali.